E se dofessimo cestire un pomba atomica?
Archivio per 5 dicembre 2006
Code Mobility
In effetti wordpress per la gestione dei contenuti non ha rivali. E se uno ha la fortuna di installarlo su un proprio server, forse si potrebbe anche divertire. Ma nelle versione super “aggratise” tipo quella che ospita il blog di CasaPiddu, le limitazioni sono qualcosa di asfissiante.
In questi giorni sto testanto Plugoo uno widget super avanti che permette al visitatore di chattare via messenger con l’autore, senza avere un account msn… Figata! Direte voi. Lo dissi anch’io. Peccato che su WordPress per motivi di sicurezza non si possono inserire object arbitrari, gli unici widget sono quelli disponibili nella gestione sidebar.
Poco male, dico, ci sarà un modo per fregare questi cacasotto che altro non fanno altro che guardare alla sicurezza? Continua a leggere ‘Plugoo e le zozzerie di WordPress’
Il dollaro che fa la differenza
Vi siete mai chiesti il perchè del dollaro per identificare le variabili in linguaggi come Perl e PHP? Sembrerebbe solo zucchero sintattico ma la motivazione va ben oltre…provate a scrivere una stringa in output con una variabile. L’identificatore deve essere considerato come variabile o come stringa? Mi spiego meglio che sto ancora cercando di fare pace con il cervello:
a = 5;stamperà Ciao a tutti ma per ottenere Ciao 5 tutti occorrerà concatenare stringhe e variabili (tipo “Ciao “+a+” tutti”;) mentre con un semplice dollaro ovviamo a tutto ciò.
print "Ciao a tutti";
Potremo quindi scrivere, in php per esempio, echo "Ciao $a tutti";.
Tuttavia, e questo non dovrebbe stupire nessuno, esiste anche un modo di fare output senza valutazione delle variabili. Basta sostituire i doppi apici con i singoli ed il gioco è fatto.
Riassumento in 3 righe abbiamo:
$a = 5;
echo "Ciao $a tutti"; //Ciao 5 tutti
echo 'Ciao $a tutti'; //Ciao $a tutti









