OpenDNS, come dice la tagline, è un servizio volto ad offrire una navigazione internet più veloce, sicura e ganza. Il tutto GRATIS ovviamente!
La maggior parte degli utenti web non si preoccupa più, o non è a conoscenza, dello strumento base di ogni surfata: il DNS (Domain Name System). Cercherò di spiegare a grandi linee e il più brevemente possibile come funziona e perchè è così importante, sperando che mamma sintesi mi dia una mano, per poi passare ad illustrarvi il servizio di OpenDNS.
Quando navighiamo siamo abituati a digitare nomi semplici e di facile memorizzazione come ad esempio casapiddu.wordpress.com. Come molti sapranno, sul web si è identificati da un indirizzo IP univoco della forma 127.0.0.1 (questo è il loopback: la vostra macchina) e non da un nome per quanto univoco possa essere. Un DNS quindi è quel sistema che permette di trasformare il nome digitato nell’indirizzo IP della macchina dove si trova il sito rendendo la nostra navigazione user-friendly. Ad esempio scrivere 72.14.207.99 è equivalente a scrivere http://www.google.com.
Immaginate ora un mondo senza DNS dove ogni sito e identificato solamente dal suo indirizzo IP, internet sarebbe ancora ai livelli di Arpanet o poco più. Ora che sapete cosa fa un DNS passiamo al “come lo fa”.
Ogni volta richiedete un sito passate per il vostro DNS di fiducia, in genere fornito da chi vi fornisce la connessione, che agisce come segue:
- Guarda se conosce il sito richiesto
- Se lo conosce vi manda la pagina.
- Altrimenti inoltra la vostra richiesta ad un altro DNS e così via fino a quando qualcuno sa fornire una risposta.
- A questo punto la risposta fa tutto il cammino a ritroso fino a voi.
Se il processo di inoltro è parecchio lungo e i DNS non particolarmente veloci la nostra navigazione ne risentirà inevitabilmente, in quanto il periodo di latenza non dipende dalla capacità della linea ma dalle performance dei DNS.
La panoramica fornita è molto generale ma dovrebbe essere sufficiente a far capire il metodo di funzionamento di questo servizio base di internet.
OpenDNS, è riuscita a migliorare tale sistema (il come potete trovarlo qui) fornendo anche delle funzionalità aggiuntive di tutto rispetto come:
- Phishing protection: blocca siti che tentano di rubare dati sensiibili.
- Correzione di nomi sbagliati tipo google.co che diventa automaticamente google.com
Inoltre per gli utenti registrati fornisce la personalizzazione del servizio e le statistiche delle richieste effettuate. Siamo tuttavia in attesa di nuovi servizi (a pagamento?).
In quasi 15 giorni di utilizzo non ho avuto più nessun tipo di problema, la velocità è effettivamente aumentata (in alcuni casi ovvio) e non mi sembra più di passare attraverso un DNS; segno che il servizio fa il suo lavoro e lo fa nel modo giusto, per questo mi sento di consigliarvene vivamente l’utilizzo. Sta crescendo molto in fretta e, se già da ora risulta molto efficiente, in futuro dovrebbe migliorare offrendo maggiore localizzazione per l’europa (forse unica pecca per il momento visto che la sede di Londra è ancora in fase di attivazione) che si trasformerà in maggior velocità per tutti noi.
Unica cosa, non spaventatevi se al posto della classica pagina di “indirizzo non trovato” o di errore troverete della pubblicità, è il modo di finanziamento adottato. Tuttavia non credo sia un problema.
Per iniziare ad usare OpenDNS non dovrete installare software ma impostare solamente due DNS:
- 208.67.222.222
- 208.67.220.220
Sta a voi scegliere se eliminare o meno i precedenti; io personalmente consiglio di tenerli come riserva.
Per fare ciò potete agire in due modi:
- cambiare le impostazioni sul router
- cambiare quelle del computer
A questo indirizzo trovate una guida dettagliata. Di seguito trovate l’howto per settare le impostazioni del computer sia su OSX che su WinXP.
OSX
- Aprite “Preferenze di sistema” ed andate alla voce “Network”
- Clikkate su “Configura…”
- Nella sezione “TCP/IP” alla voce “Server DNS” aggiungete quelli di OpenDNS prima degli altri se volete interrogarli per primi o dopo se volete tenerli come riserva:
WinXP
- Da “Pannello di controllo” selezionate “Connessioni di rete”
- “Proprietà” della connessione
- Selezionate “Protocollo Internet (TCP/IP)” dal pannello “Generale” e poi clikkate su “Proprietà”
- Inserite gli indirizzi forniti in precedenza dopo aver selezionato “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS:”
- “OK” e il gioco è fatto
Per testare se avete impostato il servizio correttamente andate al seguente indirizzo. Se avete seguito tutti i passaggi in modo corretto dovreste visualizzare la seguente pagina:

Ci si rivede ad anno nuovo!
added on 2007-01-02
Siccome mi è stata fatta notare la mancanza di supporto alla configurazione su linux provvedo fornendo i passi da seguire su Ubuntu (per le altre distro la procedura dovrebbe essere simile, trovate il modo di settare i dns ed è fatta):
- Andate su “Sistema” e poi selezionate “Rete”
- Verrà chiesta la password di root
- A questo punto selezionate il tab “DNS”
- Inserite gli indirizzi dei dns di OpenDNS in cima alla lista
Sarebbe possibile configurare il tutto anche da shell ma così è molto più pratico. Enjoy!










Scusa ma Linux non esiste?
Lazza, vai su /etc/resolv.conf e dichiara lì dentro i DNS da utilizzare. O usa qualche GUI grafica che ti fornisce la tua distribuzione.
Ciao,
gaetano
Sì, OpenDNS è ganzo, peccato però che il tuo fornitore di accesso (nel mio caso Wanadoo.fr) non ti fa inviare la posta (se usi il suo server in uscita) perchè crede sia un Access relay…
O qualcuno sa come aggirare l’ostacolo?
Più che altro lo dicevo per par conditio. Comunque grazie.
Mah, a me ogni volta si resettano. Boh…
anche a me si resettano sapete mica come risolvere il problema???
Eco come fare per non farli resettare ( Per Ubuntu):
Innanzi tutto devi modificarli, per fare ciò apri il file /etc/resolv.conf con un editor di teso e con i permessi di amministratore, ad esempio:
$ gksudo gedit /etc/resolv.conf
sostituisci quelli attuali con Opendns :
nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220
Dopo di che per rendere il file non modificabile, sempre in un terminale digita:
sudo chattr +i /etc/resolv.conf
Per rifar tornare il file /etc/resolv.conf modificabile in un terminale digita:
sudo chattr -i /etc/resolv.conf
Per controllore il contenuto del file /etc/resolv.conf invece:
cat /etc/resolv.conf
Grazie