
Potrebbe sembrare l’ennesima bucciottata partorita dalla mia mente, ma vi giuro che questa volta non è così, la polizia postale è realmente sulle mie tracce. Il motivo? Ancora devo indagare, ma vi racconterò ora di come sono venuto a sapere tutto ciò.
Nel classico allenamento del sabato pomeriggio, arriva il presidente della società ciclistica Marsciano Bike (quella dove corro io, per capirci) e mi fa:
Paolì c’abbiamo gli hacker sul nostro sito!
Premettendo che il nostro presidente non è un informatico, qualche tempo fa realizzai il sito della Marsciano Bike, www.marscianobike.com, ovviamente su piattaforma WordPress. E onestamente mi sembrava molto strano un attacco hacker ad un sitarello di cicloamatori. Chiedo delucidazioni e lui va avanti così:
Mi ha chiamato uno della polizia postale, e mi ha spiegato che si sono infiltrati, installando un software che porta il visitatore a vedere pagine che non c’entrano niente e che sono piene di ingiurie
Sicuramente il pulotto si è spiegato male, e il presidente non ha capito benissimo. Però con l’arguzia che lo contraddistingue mi ha chiesto:
Ma non è la polizia che dovrebbe scoprire questi hacker? Che vogliono da me che sono la vittima?
Parole sacrosante. Ma il presidente non aveva capito bene tutta la faccenda, mentre io stavo cominciando ad insospettirmi. Ho chiesto come avesse fatto la polizia a risalire a lui:
C’era sul sito la foto della nostra ammiraglia parcheggiata davanti casa mia, loro hanno visto la targa e sono risaliti a me.
Domanda finale, si va per la tombola: raccontami tutto l’incontro avuto con loro, dalla prima telefonata in poi.
Mi ha chiamato P. B. (vice capo dei vigili di marsciano, ma capo a tutti gli effetti dato che la figura di “Capo” non è ancora stata assegnata, avrebbe dovuto esserlo lui ma non ha i titoli per poterlo fare, ndr) e mi ha passato questo tale della polizia, che mi ha informato di questa cosa qui, dicendo che ci sono scritte cose che se dette tra me e te sono innocue, ma scritte su Internet non vanno bene.
Bingo. Ora so più o meno come è andata. “L’hacker” in questione altri non è che il sottoscritto, Rambo Guerrazzi, le ingiurie sarebbero il mio post sulla seconda puntata di “Un pregiutto per Casapiddu”. Infatti la foto presente in quell’articolo ritrae proprio l’ammiraglia della Marsciano Bike di fronte a casa del Presidente. Ma la cosa strana è cosa c’entri il “capo” dei vigili marscianesi. Il mio personale sospetto è il seguente: qualcuno ha letto il mio post indove tiro merda al comune di Marsciano e probabilmente non è rimasto molto bene. Non a caso negli ultimi giorni abbiamo avuto diverse visite da gente che sui motori di ricerca immetteva la stringa “Guerrazzi Rambo Marsciano”, segno evidente che stavano cercando informazioni su di me.
Ora cercherò, con i miei potenti mezzi, di approfondire la questione. Dopo averla scampata per l’attacco a Todionline (uh uh come li umiliai quella volta lì…), rischio di nuovo la galera? Devo confessare che finire in gattabuia per motivi di dissidenza politica è stato a lungo un mio sogno, quando avevo 18 anni e non mancavo ad una manifestazione studentesca.
Lettori di CasaPiddu, unitevi nella lotta contro il sistema imperialistico-capitalista! Aggiungete nei vostri blog il link al post incriminato! (http://casapiddu.wordpress.com/2007/02/14/musica-per-i-borghi-premio-nestore-la-marsciano-bifolca/)










non ho capito bene. ma può essere. stai attento, e in qualunque caso ti portiamo le arance e le sigarette
Ragazzi unitevi come me alla lotta contro il padrone!! Sono stato il primo ad aderire alla campagna di disobbedienza civile per aiutare il compagno Rambo!!! Nessuno tocchi caino!!!
Paolo, chiaro, Mangicugna: anche loro Compagni che sbagliano o difensori della libertà?
Ps: paoloechiaro, lilia scanna o come vi chiamate.. complimenti per il blog!
Fosse vero, il bucciottino avrebbe creato un apparato peggio del KGB.
Non ti preoccupare Cintia, al massimo te becchi due anni di rieducazione nelle fornaci.
“dicendo che ci sono scritte cose che se dette tra me e te sono innocue, ma scritte su Internet non vanno bene.”
Leggendo le parole sopra ho esultato con
“mah! per me la polizia si legge troppo topolino”