
E’ appena finita una gran bella puntata di AnnoZero, il programma del tanto criticato Santoro. Criticato dai soliti luoghi comuni, ormai il cittadino medio che sa sì e no leggere il televideo ha bollato Santoro come “fazioso”, così come Luttazzi pesante, Andreotti gobbo, Fanfani basso e via dicendo. Su questa puntata c’erano gli occhi della politica, Annozero ha mandato in onda il documentario realizzato dalla BBC sui casi di pedofilia all’interno della Chiesa Cattolica Santa Apostolica Romana Ti Vogliamo Tanto Bene Non Lasciarci Mai Compriamo Tutti I Santini ma Portaci Sempre Tanti Voti. Apriti cielo, il cda Rai super spaccato tra chi voleva censurare tutto e chi voleva far finta che la Bbc non fosse mai esistita, qualcuno ha anche provato a sostenere che al giorno d’oggi i bambini sono così scostumati che sono loro a provarci coi preti. Addirittura si mormora che i chierichetti mettano il famigerato Scoop (la droga che al Red Zone mettevano a tradimento nel bicchiere e che ti stordiva) nel calice del vin santo e poi stuprino il prete.
Questo documentario è di un anno fa, ovviamente in Italia nessuno ne aveva mai parlato, ma ultimamente su Internet ha avuto una diffusione enorme grazie anche ai sottotitoli in italiano aggiunti dai dei volonterosi. Per vederlo basta andare su google video e digitare “crimen Sollecitatis”. Il succo del documentario sta nel fatto che la Chiesa ha fatto di tutto, e continua a fare di tutto, per nascondere, insabbiare e mettere a tacere qualsiasi caso di pedofilia che riguardi i sacerdoti. E purtroppo via via ce ne sono diversi, negli Stati Uniti il Vaticano sta ancora pagando i risarcimenti alle vittime. Si arriva ad accostare la Chiesa ad una organizzazione mafiosa, forse è un po’ esagerata la cosa. La mafia è molto meno potente.
Al dibattito seguente hanno (per fortuna) partecipato soprattutto esponenti della Chiesa, da Mons. Fisichella a Don Di Noto, fino ad alcuni giovani rappresentanti delle associazioni cattoliche. Bellissimo l’intervento di uno di loro, che ha affermato: “se la chiesa è un organizzazione mafiosa, anch’io sono un mafioso e sono orgoglioso di esserlo”. Poverino è un cattolico, non possiamo pretendere troppo da lui. I prelati se la sono cavata bene, ed hanno dato una dimostrazione di dignità, certo, di fronte all’evidenza hanno cercato di girarci intorno, ma lo hanno fatto con stile.
C’è una domanda che mi si impunta sempre più forte, soprattutto se penso alle 200 milioni di persone in piazza per il family day: ma se i gay sono contro natura, allora i preti? Loro poveracci sono costretti con la forza a reprimere l’istinto più naturale che ogni uomo porta con se dalla nascita. Ma voi che proteggete la famiglia scongiurando i DiCo, ma le famiglie delle vittime di abusi, chi le difende? Lo Spirito Santo?
Quella di stasera è stata una bella, bellissima pagina di libertà di informazione. Per la prima volta abbiamo toccato gli Intoccabili da vicino. Con la loro dottrina hanno creato il paese di merda che è l’italia oggi, modellando una società basata sulla famiglia patriarcale. Dove il babbo è sacro, l’uomo comanda, la donna soccombe i figli imparano (e il prete vigila che il ciclo si ripeta). Un modello che al mio piccolo paesello di provincia ha ucciso una donna e una bambina mai nata, e come lei tante altre subiscono abusi e violenze; ma da queste parti, dove ancora non c’è tanta spigliatezza su certi temi, di divorzio non se parla neanche. Qui in campagna ci sono ancora i vecchi valori di una volta: la terra, la famiglia, le legnate, il silenzio.















