
Dopo che tutta casapiddu ha brillantemente superato l’esame di Ricerca Operativa, è tempo di lasciarsi indietro gli strascichi romantici che solo poliedri convessi e basi non deggeneri sanno trasmettere, e tornare al proprio paesello.
Musica per i borghi, il festival ormai arrivato ad essere internazionale, ha iniziato il suo corso giusto una settimana fa, durerà fino a fine luglio nel disinteresse generale. D’altronde i dindini sono finiti, dato che i terreni edificabili sono finiti e i palazzinari tirano un po’ i remi in barca. A Marsciano se chiedi in giro che cos’è Musica per i borghi, per la maggior parte non sanno rispondere. In effetti quest’anno il cast è veramente scarsino, non per colpa loro, ma perché in un festival senza né capo né coda è dura fare bella figura.
Tra tutti gli artisti spiccano Greg e la sua jive band, Edoardo Bennato e le taverne aperte che rianimeranno il borgo vecchio di Marsciano, con tanto di artisti di strada. Quelle saranno serate a cui parteciperò, a quella delle taverne soprattutto: lì ci si diverte per davvero e sono secondo me la rappresentazione più azzeccata del concetto di “musica per i borghi”. Mentre il resto dei concerti, dove si esibiranno artisti napoletani in quantità industriali, ragazzi di Amici (o Amici di ragazzi), sono tutta fuffa per riempire le tasche di Vessicchio, direttore artistico della manifestazione.
Ricevo e pubblico, ora, una lettera di tal Vitellozzo Vitelli capogruppo di una lista civica, “Supposta Marsciano”, inviata al TamTam, quotidiano locale della media valle del tevere. Purtroppo il direttore del giornale, dopo aver già pubblicato un intervento del Vitelli, è stato costretto a cestinare il tutto dalla censura che il “palazzo” opera solitamente (e questo blog si è salvato per miracolo).
Caro Direttore,
mi dispiace doverle scrivere sempre in frangenti seriosi, e utilizzare un tono che ancora una
volta può sembrare lamentevole. Continua a leggere ‘Musica per i borghi 2007: si comincia!’