Luglio è da sempre sinonimo di Festa a Schiavo. Qualcuno potrebbe storcere il naso pensando ad Umbria Jazz, o Pistoia Blues o cose simili. Quel qualcuno si sbaglia. L’evento clou di ogni estate che si rispetti è la Festa a Schiavo, soprattutto per chi come noi ancora ha i jumper del cervello settati a “14enne”. Non a caso esiste il modo di dire, quando si incontrano grandi folle, “C’è più gente che ala festa a schiavo!“. E questa proposizione la possiamo assumere sempre vera, tranne per due eccezioni durante gli anni 80, ed in entrambe vi era la presenza di porchetta gratis. A livello numerico non c’è morte di papa o manifestazione CGIL che tenga, Schiavo è sempre di un ordine superiore.
Casapiddu non poteva mancare, e nella serata di sabato siamo andati tutti (meno la sguattera che tanto non esce mai) a rendere onore alla Regina di tutti i chiovi. Purtroppo rispetto a qualche anno fa la festa ha perso molto del suo splendore, meno gente, meno casino, meno musica. Ma il livello di troioni è ancora ottimo, abbiamo potuto ammirare Traginate, Sorche e Sucie di ogni genere.
Per cominciare, proiezione del film “Sognando la California” direttamente sul muro, cinema all’aperto targato Casapiddu:
Quindi via alla volta di Schiavo, senza dimenticare la foto ricordo di fronte alla Shandrani, luogo caratteristico del paesello umbro.
Quindi il via alle danze, nel melting pot della festa riconosciamo le varie etnie del luogo, dagli Ammetani fino ai Vialarghesi, poco rappresentato il Ponte, mentre è buona la presenza di stranieri. Todi e la zona del Puglia (Collepepe-Gualdo Cattaneo) apportano un ottimo numero di chiovi, in calo la zona Tevere. Con nostra grande sorpresa, però, a Schiavo ci raggiunge nientepopòdimeno che il vero PIDDU! Colui che ha dato nome alla casa più famosa di San Donnino ha voluto deliziare il popolo di Schiavo con la sua visita apostolica:
Dopo esserci gustati qualche birra e una passeggiata in mezzo alla villania più becera che la nostra amata Umbria può offrire, siamo tornati nelle nostre casette portando un bacio ai nostri bambini e dicendo loro che quello era il bacio della Festa a Schiavo. Che Dio la benedica sempre.













Quest’anno sono passato alla festa a schiavo e c’ho trovato solo un centinaio di truzzi, oltre al gruppo liscio. Che la chiamano a fare festa della birra? Lo sanno tutti che i truzzi bevono solo superalcolici, succhi di frutta e pasticche. Certo magari con qualche litro di birra in più in corpo la festa si accende!!