Eccoci alla decima puntata di Un pregiutto per Casapiddu, la nona, che non è presente in questo blog, fu la NoveColli (qui si racconta come è andata). Era il 19 di maggio, da allora non ho più appiccicato un numero sulla mia schiena. Proprio per questa lunga assenza temevo una scarica di legnate di quelle da appendere la bici alla moscarola.
Un bel percorso, tuttavia, per il mio rientro alle gare. Circuito pianeggiante di 10km da ripetere 6 volte e arrivo con due km di salita nel piccolo paesino di Monteluiano, ad un tiro di schioppo da Gubbio. Pronti via ed è subito bagarre, con la scusa che devo provare le mie due nuove bambine (due corima Aero in carbonio di cui la anteriore potete ammirarla in foto) provo timidamente ad infilarmi in qualche gruppetto buono. Dopo 500 metri in testa ai 55km/h mi rendo conto che il cuore stava uscendo dalla sua sede abituale, mi rimetto quindi buono buono in mezzo al gruppo. Al penultimo giro il gruppo si fraziona e non riesco ad entrare nella fuga buona, si va regolari fino all’imbocco dell’ultima salita, dove sono costretto a salire del mio passo, ancora il fiato non è tornato quello dei tempi migliori.
Tutto sommato giornata positiva, pensavo molto ma molto peggio. Tra le curiosità il “banchetto” finale riservato ai corridori, dove non vi era neanche una bottiglia d’acqua ma solo ed eslusivamente cocomero.











