Archivio per ottobre 2007

26
ott
07

Padre Pio Tutto

Padre Pio da Pietrelcina che magna la minestra

L’altro Cristo, libro di Sergio Luzzato fresco d’uscita e su cui in questi giorni si discute. Chi è l’altro Cristo? Il santo di pietrelcina, of course. L’uomo con le stimmate nel ventesimo secolo, altro che Francesco D’Assisi, il poverello. Dietro Padre Pio ci sono miliardi su miliardi, anche la Chiesa di Roma se n’è accorta e dopo l’ostilità iniziale l’ha beatificato e ha cominciato a gestire il business in prima persona.

Sulla figura del santo non si può certo trarre una conclusione drastica, di sicuro era un uomo e in quanto tale appartenente al mondo animale come tutti. Probabilmente avrà avuto le sue storielle con le compaesane, come tutti d’altronde. Il carteggio ritrovato da Luzzato mostra i “traffici” di acido fenico, probabilmente utilizzato per crearsi le stimmate, data la sua azione corrosiva. C’è chi si fa i piercing e chi le stimmate, mi pare chiaro che non ci si sveglia la mattina con due buchi sulle mani per caso.

Padre Pio, quindi, era un impostore? Dipende dai punti di vista. Intanto va approfondita meglio la questione, magari leggendo il libro di Luzzato. Di oggettivo c’è solo l’immenso giro di soldi intorno a San Giovanni Rotondo, uno dei tanti posti costruiti con l’obolo di gente senza speranza né cultura che cerca nel soprannaturale un modo per andare avanti.

L’articolo del corriere della sera: http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_25/padrepio.shtml

24
ott
07

Il bamboccione

skizzo

Noi, al contrario di Padoa Schioppa, sappiamo cos’è un bamboccione. E’ un mese infatti che non si riesce a cacciallo de casa, ce lo ritroviamo la domenica sera fuori dal portone di casa, mentre piange sotto un salice piangente. Il salotto è ormai ridotto ad una tendopoli. Quando prende la chitarra in mano la scorda subito. E in più rischia continuamente la vita asciugandosi il culo col phon. Poi capita di andare di svegliarsi la mattina e non trovare più nessuna traccia del suo passaggio, il salotto è pulito e il divano a posto.

Caro ministro, sono questi i giovani da bacchettare, altro che quelli che stanno fino a 30 anni a casa coi genitori. Questo sta fino a 30 anni a casa nostra, altro che genitori.

20
ott
07

Non farò l’ora di religione

Qual è la religione giusta per te?

Thanks to Jesus, ecco un bel quizzettino da fare tutti. Se come risultato vi darà cristianesimo, andate subito al primo seminario, fatevi preti e iniziate a trombare come ricci.

You scored as Agnosticismo

Il tuo risultato è… agnostico.
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell’estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun’altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l’impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.

Agnosticismo

85%

Paganesimo

70%

Ateismo

70%

Satanismo

70%

Buddismo

55%

Confucianesimo

45%

Induismo

40%

Islam

35%

Paranormale

35%

Cristianesimo

20%

Ebraismo

10%

16
ott
07

Señor Spocchia

spocchia

Oggi sono il signor Spocchia. Peccato solo che il mio candidato per le primarie del PD sia stato preso a pallonate raccogliendo solo l’8% delle preferenze, non è bastato il plebiscito raccolto (e contato/controllato di persona) a Marsciano. Però il post con cui esprimo la mia preferenza è uno dei più visti, ed il fatto che qualcuno cerchi su google “casapiddu gianfranco chiacchieroni” vuol dire che chi di dovere ci sta leggendo. Mi sento molto Marco Travaglio, ma con più spocchia. Oggi ho pure conquistato i 12 crediti di Programmazione Avanzata, nonché ricevuto la comunicazione di aver vinto il concorso letterario dell’APM (cioè vinto… tra i primi 5 che verranno pubblicati in non so quale libro). Perciò questo sarà l’anno della Spocchia, che nessuno provi a vantarsi con me di qualsiasi cosa, verrà ignorato con altezzosità.

11
ott
07

Open Studio, il tg del duemile

MArio Giordano tonto
Non so perché ma ieri mi son guardato un pezzo dell’edizione di Studio Aperto delle 18:30. E’ sconvolgente come tutte le dicerie su questo telegiornale sono assurdamente vere, se chiedi a un qualunque passante ti dirà: “ma Studio Aperto lo chiami telegiornale? ma va…” Ed io mi chiedo sempre: ma chi lo guarda allora?
Il servizio che più mi ha stupito è qualcosa di epocale. Annunciano che Doris Lessing ha vinto il Nobel per la letteratura e la soubrette dice: “se non la conoscete non vi preoccupate…” e parte il servizio dove il giornalista staziona di fronte all’università e chiede a qualsiasi studente se conosce tale autrice. Dopo aver sentito una decina di ragazzi che ignoravano questo nome, il servizio finisce. La soubrette continua: “se non conoscete questa scrittrice non preoccupatevi, queste interviste erano raccolte di all’Università e come avete visto neanche gli studenti sanno chi sia.”
Una perla che spero mettano al più presto su Youtube, per ora potete provare a guardare l’edizione intera del tg Ovviamente il sito di Studio Aperto funziona da schifo in firefox, soprattutto se gira sotto linux.

Oggi veramente possiamo dire Meno Guerra più Studio Aperto, il tg che fa sentire intelligente qualunque fesso.

09
ott
07

Primarie PD, il candidato di CasaPiddu

Gianfranco Chiacchieroni

Come promesso parleremo del candidato che tutta Casapiddu voterà per le imminenti primarie per l’elezione del segretario regionale del nascente Partito della Democrazia cristiana, o più brevemente PD. Il ragazzo che andiamo oggi presentando è una vecchia conoscenza per i lettori del blog, lui che addirittura provò ad oscurarci, sbagliando però bersaglio e scagliandosi contro una ignara società ciclistica, si tratta dell’amato sindaco di Marsciano Gianfranco Chiacchieroni. La sua candidatura è emersa a sorpresa, dato che i vertici dei DS non avevano neanche preso in considerazione questo nome, puntando su tutt’altre persone. Il mandato da sindaco, però, sta per scadere e il Nostro è preoccupato per il suo futuro: un salto di livello nella politica regionale non è attuabile, proprio per l’ostilità dei vertici, quindi queste primarie sono a tutti gli effetti un’ancora di salvataggio. Il bambino sbatte i piedi e vuole misurare la sua popolarità addirittura nell’umbria intera.

Perché dunque Casapiddu sceglie Gianfranco Chiacchieroni? Bè ma è presto detto, al mondo ci sono pochi amanti del trash al nostro livello. Penso ai 99 feticci del Ragazzo Strambo o alla vastissima cultura di extreme-amatorial porno di Jimbo: a noi lo schifo ci fa ridere, e questo candidato è quanto di più trash la politica locale possa partorire.

Riassumiamo brevemente:
Sindaco di Marsciano dal 1999 si distingue per quella che lui stesso chiama “politica del fare”, e già nel suo primo mandato inizia nella sua opera di rilancio del territorio, ristrutturando i piccoli borghi ed investendo in comunicazione. Ottiene la riconferma con percentuale bulgara (82% delle preferenze), segno di un’ottima intesa anche con quei soggetti non propriamente di sinistra come si dichiara lui, imprenditori in primis. Dopo il plebiscito, inizia la mutazione genetica. Da sindaco in quota DS, il Chiacchieroni si trasforma in un perfetto sindaco di Forza Italia, e il liberismo diventa la sua idea principe. Non a caso anche il logo scelto per la sua candidatura (vedi sopra) contiene la parola tanto usurpata ultimamente: libertà. Nel territorio marscianese, ora, è possibile costruire dappertutto e senza regole: le cubature in eccesso sono facilmente sanabili, l’importante è essere dei palazzinari e sponsorizzare generosamente il festival Musica per i Borghi. Questa è esattamente la libertà che cerca lo zio Silvio. Lo slogan principale della campagna Chiacchieroniana è: “per un politica che parta dal basso”, ovvero che abbia nella partecipazione comune la sua spinta. Bellissime parole dette da uno che all’interno dell’amministrazione comunale decide qualsiasi cosa da solo. I consiglieri comunali della maggioranza sono semplicemente degli “yes-man”, il signor sinneco decide e loro ratificano.

Questo è il nostro uomo, il comunista amico intimo dei padroni, colui che piuttosto di aiutare un amico miliardario si schiera contro il sindacato. Tutte le contraddizioni che si porta dietro ce lo rendono un personaggio troppo affascinante per non votarlo, il nostro Gianfry è un generatore involontario di cabaret. In questi ultimi tempi, ad esempio, a Marsciano hanno terminato un parcheggio a due piani alle porte del vecchio borgo. Per coprire l’investimento si è deciso di mettere il parcheggio a pagamento, con il risultato che da sei mesi che è aperto ci avranno parcheggiato in 10 persone. E il bello è vedere le facce di questi politiconi stupite di fronte al fallimento di questa grande opera, e pensare che bastava chiedersi: esiste qualcuno disposto a pagare il parcheggio in un posto dove non c’è niente? E questo qualcuno sarà pure disposto a pagare più che per parcheggiare in città dove c’è “leggermente” più vita come Perugia? Palmiro Cangini non avrebbe saputo fare di meglio.

Quindi, in sostanza, se siete umbri andate alla più vicina sezione dei Democristiani di Sinistra o della Margarita e scegliete Gianfranco Chiaccheroni come segretario. Una sua vittoria sarebbe il modo migliore per evidenziare la connotazione tipicamente berlusconiana del nascente PD.

Il voto Non democratico

07
ott
07

Tutti al voto!

Il voto Non democratico

Come tutti sapete il 14 ottobre ci saranno le primarie per il costituendo Partito Democratico (o Democristiano che dir si voglia). Si vota per scegliere i segretari nazionale e regionali, e per la prima volta non sarà solo l’assemblea di Partito a votare ma potremo votare tutti noi muniti di scheda elettorale e non solo, anche i sedicenni. E’ chiaro che a nessuno interessa del Partito Democratico, se non ai politologi che potranno decretare la fine della grande epopea del Partito Comunista Italiano, che già da qualche annetto stava mostrando segni di crisi grazie alle mutazioni genetiche nate dal dopo-Bolognina.

Perché quindi interessarsi a queste primarie dove è candidata gente del calibro di Rosy Bindi? Ma poi Rosy è il suo vero nome, o è la domestica robot dei Jetsons? Ricordiamo inoltre che nel Pantheon del nascente PD (ovvero i personaggi storici di riferimento) è presente il signor Bettino Craxi, ad esempio, ma non un certo Enrico Berlinguer. Credo che solo questo basti per far capire che immane idiozia sarà questo nuovo partito. Perciò non possiamo lasciarci scappare questa occasione. Mobilitiamo tutto il mondo dei Blogger, andiamo tutti in massa a votare per le primarie del PD, così tanto per fare casino. Votiamo il candidato più sfigato, Mario Adinolfi, che è un blogger come noi. Mettiamo in crisi il kennedyano Walter, pensate che spettacolo se davvero il nuovo segretario di quello che punta ad essere il primo partito italiano fosse un signor nessuno! Un nuovo Tam Tam internettiano, tipo il celebrato V-Day ma molto meno serio.

Il programma di Adinolfi è comunque interessante e non banale, ma rapportato al carrozzone che andrà a formare il PD rende il socialismo di Marx un’idea concreta e facilmente attuabile. L’Adinolfi forse non conosce la base dei partiti che vorrebbe andare a guidare, se venisse qui in Umbria glieli presentiamo noi. Vedrà delle belle faccine rassicuranti, gente che la ricerca scientifica che il Nostro vorrebbe incentivare non sa neanche cosa sia. Un esempio è il candidato alla segreteria regionale che Casapiddu indica per il voto, Gianfranco Chiacchieroni, a cui dedicheremo un post apposito.

Bando alle ciance, ecco come si vota: Primarie PD – come si vota

Perciò diffondiamo nei nostri blog il logo della campagna: il Voto Non Democratico (copia et incolla il codice HTML qui riportato) e andiamo tutti a votare Adinolfi! Beppe Grillo, aiutaci anche te, porta il tuo esercito dei 300.000 alle urne del PD, ribaltiamogli tutti i piani!


Il voto Non democratico

01
ott
07

Attivare il menu di Debug su Safari

Se dovete sviluppare siti internet troverete molto utile lo sblocco di questa funzionalità di Safari che si spera vi faccia risparmiare tempo.

Ancora devo testarla ma la prima impressione è buona sebbene sia differente nell’interazione dal mio amato Firebug.

Il comando che dovete digitare da shell è il seguente (direttamente dalla sezione developer di Apple):
defaults write com.apple.Safari IncludeDebugMenu 1

Have fun!




Difendi Rebeldia!

Aggiungi ai tuoi feed

 RSS Feed
Add to Google
Add to My Yahoo!
Add to Technorati Favorites!
Add to netvibes

Blog Stats

  • 233,263 hits

Pidduisti on-line

hit counters


Made on a Mac
Last.fm
Giveaway of the Day
highlightInterests("ProfileMusica");
Musicatable.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d td {margin:0 !important;padding:0 !important;border:0 !important;}table.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d tr.lfmHead a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/header/chart/weeklytracks_regular_blue.png) no-repeat 0 0 !important;}table.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d tr.lfmEmbed object {float:left;}table.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d tr.lfmFoot td.lfmConfig a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/blue.png) no-repeat 0px 0 !important;;}table.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d tr.lfmFoot td.lfmView a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/blue.png) no-repeat -85px 0 !important;}table.lfmWidget8f0839bdbf919d97305135788e54986d tr.lfmFoot td.lfmPopup a:hover {background:url(http://cdn.last.fm/widgets/images/en/footer/blue.png) no-repeat -159px 0 !important;}

pages

ottobre: 2007
L M M G V S D
« set   nov »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.