Noi, al contrario di Padoa Schioppa, sappiamo cos’è un bamboccione. E’ un mese infatti che non si riesce a cacciallo de casa, ce lo ritroviamo la domenica sera fuori dal portone di casa, mentre piange sotto un salice piangente. Il salotto è ormai ridotto ad una tendopoli. Quando prende la chitarra in mano la scorda subito. E in più rischia continuamente la vita asciugandosi il culo col phon. Poi capita di andare di svegliarsi la mattina e non trovare più nessuna traccia del suo passaggio, il salotto è pulito e il divano a posto.
Caro ministro, sono questi i giovani da bacchettare, altro che quelli che stanno fino a 30 anni a casa coi genitori. Questo sta fino a 30 anni a casa nostra, altro che genitori.











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