Come ho fatto notare al Ragazzo Strambo, mentre lui ieri sera perdeva tempo a studiare la struttura dell’interprete iterativo, alla O2 Arena di Londra suonavano i Led Zeppelin. Queste ultime due parole, a voi smaliziati programmer potranno apparire come una semplice stringa renderata dal vostro browser come contenuto del tag p. Ma non lo sono. I Led Zeppelin, perdio, la più grande Rock ‘n Roll band di tutti i secoli dei secoli. Coloro che ad ogni fottuto concerto rock di questo mondo possono dire “io so fare di meglio”, il limite superiore del dominio del Rock ‘n Roll.
Dal servizio trasmesso oggi della BBC si ammira un Robert Plant ancora biondissimo e un Jimmy Page dagli inediti capelli bianchi. Però cavolo come suonano, qui fanno sentire solo un pezzo di Black Dog:
Ma chissà com’è essere uno dei Led Zeppelin. Chissà se Robert Plant come tutti i nonni vizia il nipotino con le caramelle, o se Jimmy Page trova noioso il pranzo di natale coi parenti. Non c’è spocchia che tiene, davanti ai Led Zeppelin chiunque abbassa la testa, anche il papa dice che quando li incontra si batte il pugno destro sul cuore e dice “rezpect”.
Speriamo facciano un tour, così io e il Ragazzo Strambo ci andiamo, sperando che il biglietto non costi gli oltre centomila euro spesi da un ragazzo di Glasgow per il concerto di ieri. Sarò imperdonabile, ma da oggi quando sento dire che non si trova più in biglietto per il concerto di vasco neanche a pagarlo oro, bè, mi vien da ridere.







Eccomi qui, sono venuto a trovarti, ma io dico, come puoi esser cosi Blasfemo??
Ciao ciao
oh ma che lieta sorpresa!