
Riporto con stupore una notizia da La Repubblica (link).
In soldoni un episodio che accade da anni et annorum in ogni scuola italiana. Lo studente che, secondo l’articolo, si vantava dei propri voti e non passava il compito è stato immerso nell’acqua del water. Dov’è lo scandalo? Il bullismo purtroppo fa notizia, e i “fregnoni” dilagano, ma un conto sono le violenze da branco, un conto della semplice goliardia. Se perdipiù si vantava dei propri risultati, se l’è cercata.
Il secchione, nella accezione più standard del termine, è un tipo che studia tanto, ma che aiuta i compagni perché studia per il gusto di farlo. Mentre lo sborone è sconosciuto ai più, ma esiste. Vive nella boria, finché non trova l’incivile, cosa peraltro spesso augurata dal Ragazzo Strambo ad un certo Vanneschi. La juventus, Be beep lo struzzo, Clemente Mastella, il milanese col SUV che si pianta quando fa 4 cm di neve.
Ultima nota per il preside della scuola, per la decisione che nella sua scuola si potrà uscire dalle classi al massimo due per volta: fai pena.
Update: approfondendo un po’ la situazione forse è il caso di distinguere meglio. Un po’ di sana goliardia è sacrosanta, quando scade nella violenza è da punire. Se però questo fantomatico bullismo è considerato un problema, allora non sarà dandogli questo tipo di spazi che si risolve. In questo caso il fregnone non è stato il secchioncello, ma chi ha ingigantito la questione. Una sospensione di tre studenti per tre giorni non dovrebbe occupare le prime pagine delle principali testate giornalistiche.










vorrei ricordare che Rambo ai tempi della scuola faceva con gran piacere i temi di italiano per i suoi compagni di classe e non solo!!!….però poi voleva 10.000£….