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Feb
08

Gioco della settimana: Schiacciasse i diti col martello

Update:  qualcuno mi fa notare che il titolo non è in italiano, è vero ma l’ho fatto apposta.

martello

Ecco a voi il gioco del lunedì, o della settimana, è veramente fantastico adatto a tutti, non ci sono limiti di età, solo di forza al massimo: Schiacciarsi i diti col martello.

Non è un gioco flash come potete immaginare, ma richiede il talento e le cose buone di una volta.

  1. Procuratevi un martello bello largo, possibilmente di acciaio
  2. Sistemate la mano su di un tavolo con il palmo verso la superficie
  3. Impugnate il martello con la mano libera e vibrate un colpo in direzione di una delle falangi
  4. Se avete colpito bene dovreste avere una falange di un colorito rosso o bluastro a secondo della forza, a questo punto tornate a colpire finché non siete esausti

Ecco fatto, siete contenti? No?

I più attenti di voi avranno capito la mia satira così fine e tagliente e forse anche a cosa mi riferisco polemicamente. No? Allora ve lo spiego.


Sono abbastanza stufo del proliferare continuo di siti, o post nei blog, che si copiano un link a qualche gioco flash, fatto da qualche maestro del settore, lo presentano come il gioco della settimana solo per incrementare visite.

Il fenomeno è ancora più odioso in blog non commerciali, come quelli di wordpress che non possono mettere ads, perché credo che l’obbiettivo di un blog non può essere avere delle visite a cazzo provenienti da tutto il mondo, nessuno ci guadagna e ne perde solo lo spirito che dovrebbe muovere la comunità dei blogger: dire quello che ci pare quando ci pare come ci pare e senza preoccuparci di censura o critiche.

Se poi queste cose non le legge nessuno chissenefrega l’obbiettivo non è andare in tv.


2 Risposte a “Gioco della settimana: Schiacciasse i diti col martello”


  1. 1 Marco 11 Febbraio 2008 alle 15:15:35

    ho un martello a livello firmware e le dita in pipeline. Ora che devo fare?

  2. 2 Mangiucugna 11 Febbraio 2008 alle 15:18:22

    Quanto è bello avere il Vanneschi come lettore assiduo!

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