Tribboli. Parola che sempre più spesso viene usata in queste pagine, e che dunque va meglio esplicata, per una migliore comprensione dei non italiani che leggono. Si parla di tribboli tutte le volte che le azioni che andiamo a compiere ci costano fatiche che avremmo evitato volentieri. Un analogia la si può trovare nel francese e nel siculo, dove “travaille” e “travagghio” significano “lavoro”. Ma travaglio indica anche sofferenza, cioè tribboli. Possiamo dunque concludere che a lavorare si tribbola, affermazione indiscutibilmente vera.In generale, per meglio comprendere i tribboli, possiamo scandagliare una tipica due giorni di un pidduista.
In questi giorni, come tutti saprete, è stata pasqua. Come è tradizione qui a Pisa, in prossimità delle feste vi sono sempre esami in vista, quindi si prospettava, per il nostro piduista, una pasqua sui libri. Durante queste brevi vacanze, inoltre, è arrivata una perturbazione fredda tipicamente invernale, con affondo del Vortice Polare e tanta bella umidità dalla porta del Rodano. Il risultato è stato il ritorno copioso della neve sui monti di tutta italia. Il nostro piduista, appassionato di neve e di sci, ha passato le vacanze a studiare e a far finta di non sentire tutti quelli che gli proponevano di andare a sciare per pasquetta. Finite le vacanze, è tempo di tornare in quel di Pisa, proprio per meglio preparare gli esami imminenti, e uno dei requisiti per realizzare questa nobile intenzione è portare in quel di casapiddu un pc, indispensabile per l’esame di LOA. Il pc in questione, dopo un traporto non avaro di problemi (macchina della Sguattera carca a soma), è arrivato sano e salvo nella camera sudista di casapiddu. Ora non rimane che sistemarlo, accenderlo e configurarlo. La sistemazione è ottima, anche se ora la porta della camera non si apre del tutto. L’accensione, nonostante il rumore di trinciaforaggi emesso dal lettore cd, non ha dato problemi. La configurazione, invece, non è stata semplice. La principale complicazione è data dal fatto che il pc, dopo un determinato lasso di tempo, collassa e si pianta in una schermata monocolore senza indicazioni aggiuntive. Coma irreversibile. Per fortuna passa di lì il dr. House che ha aperto il pc e ci ha versato dentro un sacchetto di bigattini. Una volta tolti i simpatici vermicelli dalla scheda madre, il pidduista ha scaricato una copia di windows xp da poter installare rivelatasi poi non funzionante. Nel frattempo, mentre il Nostro provava a mettere il naso tra gli appunti simbolici di TSD, arriva la chiamata di vecchi clienti per cui realizzò una specie di sito web dinamico tre anni or sono. Le richieste sono le solite e assurde, quelle che ogni informatico costretto a trattare con esseri umani deve ricevere. La sera un bel film di matti, Barton Fink dei Fratelli Cohen. Ha sognato gente strana tutta la notte.
Nella giornata successiva, dopo le amabili e incomprensibili lezioni di capitan findus e Dustin Hoffman, al ritorno dalla facoltà squilla di nuovo il telefono, dall’altro capo i clienti di ieri che, nonostante i miglioramenti, faticano ancora a comprendere il teorema del punto fisso e l’utilizzo di una interfaccia grafica scritta apposta per loro. Il pc è ormai una carcassa sotto la scrivania, la camera del sud (vedi foto) è ridotta ad una rappresentazione scala 1:1 della camera di Meredith dopo il delitto di Perugia. Per concludere degnamente i due giorni, la tabella turni delle pulizie dice che oggi al pidduista in questione tocca il bagno.
Spunti e approfondimenti:
1)Che fine ha fatto il dott. Raffaele Sollecito?
2)Quanto incidono gli arlotti nei parser LALR?
3)Dov’è Achille?
4)Informaààtico! Non mi funziòna biù il gompiutèr! E che chezzo ci devo fare! Non va la modalità pròvvisòria!











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