
L’avevamo promesso all’avventore di casapiddu che cortesemente ci invitò, e l’abbiamo mantenuto. Una delegazione di casapiddu si è recata ad assistere ad uno dei concerti di Musica per i Bonghi, nota manifestazione musicale marscianese. Partendo da questa definizione racconterò le mie impressioni.
Nota: Era il primo concerto di quest’anno, quindi non ho altri termini di paragone. Pubblico molto localizzato, marscianesi e qualche autoctono rigorosamente con sedia portata da casa. Non si capisce, tra l’altro, questa ossessione delle sedie, soprattutto a concerti come questo in cui è bello stare in piedi, saltare e cantare le canzoni insieme alla band. Forse è un trucco per far sembrare più piena la piazza. Certo è che Musica per i bonghi non è proprio così famosa in giro per l’Umbria.
Manifestazione: copio da Wikipedia: “Una manifestazione è l’esposizione di un’opinione comune di un gruppo di persone.” In questo contesto la parola ha un significato un po’ diverso, ma è bello notare come nel caso di musica per i bonghi non esistono gruppi di persone. Esiste una sola persona che decide per tutti, e una sola persona che riscuote per tutti. Il primo è il mitico Ruspino, il secondo è il barbuto Vessicchio.
Musicale: Qui c’è poco da criticare, la musica c’è. Compresa una nutrita schiera di artisti napoletani tammurianti che invadono i borghi di marsciano e dintorni, deliziando le 35 persone presenti, di cui oltre la metà sono alla ricerca di stand gastronomici o porchettari putroppo non previsti dalla manifestazione. Una volta constatato che non si magna, gli affamati spettatori si organizzano alla bell’e meglio occupando le sedie di fronte al palco e consumando il misero litro di vino e il piccolo cartoccio di pane e mortadella portati da casa.
Marscianese: Il concerto della Rino Gaetano Band si è svolto a Cannara, piccolo paese suppergiù a 30 km da marsciano. Altri concerti si svolgono a Montegabbione, Collazzone, San Venanzo. Di Marsciano c’è il nome, un po’ di date sparse per il territorio comunale e il fintogratis concertone finale. Sul perché allargare la manifestazione ai comuni limitrofi e non solo, si può rispondere con due motivi. Il primo, economico: più comuni=più soldi da poter investire. Il secondo, politico: le amministrative si avvicinano e Ruspino ormai punta a traguardi regionali, è quindi importante farsi conoscere anche al di fuori dai confini abituali. Un buon metodo, unito a quello recente di tagliare tutte le consulenze del comune, sia per far respirare un bilancio sofferente, che per migliorare l’immagine. Ed è bello scoprire che tra le consulenze eliminate ci sono quella del Direttore Generale, 80000 euro annui per lui, e di un responsabile settore tecnico-manutentivo a 100.000 euro annui. (Fonte: il TamTam ) Per dovere di cronaca, il comune di Genova, che ha un po’ più di 17.000 abitanti, prevedeva per il proprio direttore generale un’indennità di 65000 euro (fonte:delibera comunale ). Per di più, come si legge, detto direttore genovese è pure laureato, mentre a Marsciano titoli simili non sanno neanche cosa siano.
Momento cult della serata, una coincidenza troppo bella: la band intona Fabbricando Case, canzone di protesta contro lo scempio edilizio, dedicandola ironicamente ai costruttori. Rino Gaetano era avanti, mentre il nostro Ruspino era dietro la folla, e si assenta momentaneamente. Povero ruspino, anche i morti lo prendano in giro. (ndr:Congiuntivo toscano voluto).










urge controinformazione : il nostro amato direttore generale (medaglia al valor corridore) è divenuto per intercessione divina, si vocifera sull’intervento di padre pio(o poi), dirigente di uno degli innumerevoli rami d’azienda del nostro comune-azienda(edile): la famigerata e temutissima gestione del personale, per cui gli emolumenti in suo favore sono stati solo ridotti e non eliminati.
fra l’altro parrebbe che l’erede designato di ruspino( lo chiameremo per comodità ‘merdino’ visto ciò che sta combinando nella valle del genna) si sia gia affrettato a promettere nuovi e mirabolanti incarichi futuri al nostro eroe, anche se per ora sono solo chiacchere di persone informate sui fatti.
per il settore tecnico manutentivo nulla di fatto: incarico confermato insieme al pingue rimborso.
saluti dal dimenticato nord marscianese
ps: da noi il triste evento è conosciuto come ‘musica per i sordi’ o versione venatoria ‘ musiva per i tordi’
bene così, bisogns smascherare tutte le stronzate, ciao a presto