
Dopo le feste e la leggerezza si torna a parlare di cose serie, Rambo direbbe che si torna sulle barricate. La riforma Gelmini della scuola è una cagata pazzesca e questo è abbastanza chiaro agli occhi di tutti. Non sto parlando ovviamente dell’introduzione dei voti in decimi, dell’educazione civica o tantomeno del 7 in condotta ma sto parlando dei tagli che si vogliono operare in modo quanto mai classista.
Tagliare i professori è un modo per ridurre l’orario scolastico nelle scuole primarie, aggravando la situazione dei genitori che sono già costretti a lavorare 16 ore al giorno per vivere dignitosamente e non potranno più contare sull’appoggio dello stato ma dovranno rivolgersi a strutture private (di tipici elettori berlusconiani).
E i tagli da cosa sono giustificati? Ovviamente dal bilancio, i tagli alla scuola servono per coprire altre cose, per esempio il fallimento Alitalia, le missioni di guerra, gli stipendi dei nostri politici ma non di certo la ricerca.
E anche qui il nostro governo ci mette la mano, riduzione del turnover con la stabilizzazione di un, uno solo avete capito bene, precario ogni 5, dico cinque, professori in pensione, con una riduzione dell’organico delle università dell’80%.
Taglio deciso alla stabilizzazione dei precari CNR, nel CNR dove andrò a lavorare si traduce in 50.000 posti di lavoro, e un taglio ancora più deciso a tutti i fondi.
Sblocco del tetto massimo delle tasse per gli ateneti, possibilità di trasformarsi in fondazioni private, insomma una riforma classista.
Un governo che ha finalmente tolto la maschera, non li definisco fascisti perché il fascismo per sua natura non difende solo i ricchi ma anche il popolo più basso.
Sono dei berlusconiani, vogliono trasformare l’istruzione in una roba d’elite, una roba per figli di papà, così il ceto medio non potrà più istruirsi, non potrà più puntare a posizioni importanti, così gli ignoranti rimangono ignoranti e i ricchi sempre più ricchi.
La scomparsa del ceto medio è la prima causa scatenante della rivoluzione, Marx docet.
Ma per fortuna quando si parla di fascisti compare la lega, che ha messo una postilla nella riforma dell’istruzione, facciamo classi separate per gli stranieri, ghettizziamoli in classi senza italiani, che la razza ariana non si deve mischiare alla loro impura pelle.
Per l’esponente della Lega e quanti hanno firmato il provvedimento, sono cose «che avvengono nella maggior parte dei paesi europei, i quali hanno costituito luoghi di apprendimento separati per i bambini immigrati». La convinzione su cui si fonda la novità — dai tempi dell’abolizione delle differenziali non esistono più classi di serie b — è che in classi comuni i piccoli immigrati non apprendono e impediscono agli altri bambini, quelli italiani, di apprendere al meglio.
Più chiaro di così, gli stranieri sono come i ragazzi affetti da handicap, sono più lenti ad apprendere e perciò sono scemi e vanno messi in altre classi, peccato per loro che i ragazzi affetti handicap stiano nelle classi normali, facciamo allora classi H magari impareranno meglio, emarginare non significa integrare.
Come sempre tutto passerà, siamo in italia le rivoluzioni non ci appartengono proprio.










Un solo appunto: i fruitori di strutture privati non sono i tipici berlusconiani, o meglio, Berluscazzi non vince grazie a questi. Il suo elettorato comprende soprattutto il ceto basso, quello che lui stesso sta cercando di abbassare ancora di più. Se non fosse circondato da gente incompetente poteva anche riuscirci, purtroppo però li(ci) sta affamando. E con la fame parte la rivolta.
Dalle terre di Germania ci giungono esempi di come trattare questi abomini della natura che ci governano.
La città di Colonia ha rispedito a calci in culo tutti i destrorsi, fra cui Borghezio – unico dei presenti a far parte di un governo – accorso a sventolare la bandiera italiana (mica quella padana) ad un raduno antislamico.
I pub hanno esposto i manifesti “Kein Koelsch fuer Nazis” – Niente birra per i nazi.
In 40.000 hanno bloccato ogni accesso al palco.
Gli autisti dei mezzi pubblici si sono rifiutati di farli salire.
Lo smantellamento della scuola pubblica italiana potrebbe essere uno dei fronti su cui far cedere questo governo.
Purtroppo però noi italiani non siamo tedeschi, la nostra memoria storica è come la RAM. Il tempo di una dormita e non ci ricordiamo più un cazzo.
Io direi piuttosto che è una cache…
Io direi che siete parecchio |\|erd
Il mio post sarà completamente fuori argomento…ma ho un annuncio importantissimo da fare:
Il vostro accendino, si quello col cane, proprio quello…quello col quale accedente i fornelli di Casapiddu..è in nostro ostaggio..per riscattarlo vogliamo 5000 euro (non trattabili..)..avete 48 ore di tempo…nessuna forma di trattativa..non fate i furbi
Mi sa che abbiamo fatto uno scambio perché in effetti quello è sparito ma ce ne siamo ritrovati un altro nuovo nuovo al posto suo. Saluti.
Attenti l’altro nasconde un’insidia..attenti..siete stati avvisati..
Non sapevo che Casapiddu avesse un cane integrato nell’accendino!!!
Abbiamo molto altro… Casapiddu ama l’integrazione
Integrazione di cosa? Ma vaahhh
non integriamo nerd, ma solo funzioni.