Casapiddu c’era anche stavolta, 10.000, 20.000 non importa la precisione, eravamo un gran bel fiume. Nessuno forse si aspettava una tale partecipazione, neanche silvio b., che si è subito affrettato a smentire le sue minacce riguardanti eserciti e sgomberi. Questo dei No133 è un movimento nuovo, in cui le classiche sigle politiche non riescono ad entrare, non c’erano bandiere di partito nel corteo: stiamo costruendo una opposizione finalmente partigiana, con il coraggio di dire ciò che in nome del politically correct viene sempre evitato. Questo il senso dello striscione di Casapiddu, e il senso delle parole di una mamma, Marta Iglesias, che ha raccolto una standing ovation durante il suo intervento dal palco. “Vogliono un paese di ignoranti da poter governare meglio“, non è una banalità né un luogo comune, dobbiamo urlarlo a gran voce. Questa protesta può essere un punto di partenza, in tanti possono prendere spunto per dire quello che nessuno vuole dirci. Berlusconi ha avuto rapporti con la mafia ed era nella P2, Veltroni è un coniglio messo lì per mantenere gli ex diessini saldi alle poche poltrone rimaste, l’imprenditoria italiana è costituita in larga maggioranza da delinquenti, i super manager vanno lasciati affondare insieme alle borse, quelli che hanno votato berlusconi sono tutti, politicamente, degli imbecilli.
Continua a leggere ‘Dica centotrentatré’
Archivio per 24 ottobre 2008
24
ott
08










