Giusto per rimanere in tema col post di ieri segnalo che la UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti), associazione che da sempre si batte per la libertà della scienza e contro la discriminazione dei non credenti e che annovera tra i suoi membri scienziati del calibro di Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi, promuove oggi 25 ottobre la giornata italiana dello sbattezzo.
Farsi cancellare dai registri battesimali della chiesa in cui i nostri genitori ci hanno costretto al rito del battesimo è nel diritto di tutti come sancito dalla legge sulla privacy ed è un modo simbolico di dire alla chiesa cattolica che non siamo più loro sudditi.
E’ un gesto puramente simbolico visto che il battesimo per chi non crede nella cristianesimo non significa nulla, ma esprime comunque il proprio dissenso nei confronti di un setta a cui non ci sentiamo di appartenere in nessun modo.











Non e’ un gesto puramente simbolico, dato che dal numero dei battezzati (anche non credenti) ‘sti stronzi rivendicano il loro status di religione piu’ seguita sulla base di queste statistiche…
Senza contare che (cit.)
Il Catechismo della Chiesa cattolica rammenta (nn. 1267 e 1269) che il battesimo «incorpora alla Chiesa» e «il battezzato non appartiene più a se stesso […] perciò è chiamato […] a essere «obbediente» e «sottomesso» ai capi della Chiesa».
deh, vabbeh, scusate l’italiano pessimo, ma sto ancora mezzo sbronzo e non ho riletto il commento prima di “submit” =)
Se non credi nel cattolicesimo non sei di certo loro servo…