
Cari amici e nemici pidduisti, voglio innanzitutto portarvi un saluto e un augurio per l’anno verrà, e tanto che sono gratis anche gli auguri per gli anni passati, sperando che possiate cambiarli a vostro piacimento con l’utilizzo di una De Lorian.
L’anno che va oggi chiudendosi ha visto eventi importanti per il mondo, eventi importanti per noi, ed eventi di cui non frega un cazzo a nessuno. Dei primi sapete già tutto: un nero è diventato l’uomo più potente del mondo, per la seconda volta dopo la felice parentesi di Barry White. In occasione dei 40 anni del sessantotto il movimento studentesco è tornato in piazza, e noi con loro: l’Onda ha fatto sentire la sua voce, finalmente. Peccato che poi Berlusconi con l’Onda ci ha fatto fare il bidet alla Gelmini, che tutti sanno essere sua amante. Nel frattempo il Pd ha tirato fuori dalla naftalina la questione morale, Veltroni da bravo juventino si era illuso di aver scontato la sua pena con un anno di serie B. D’Alema però è romanista, e finchè non vince prova a rubare.
E poi la crisi economica, la recessione, sono in arrivo periodi duri. I giornali dicono che non ci sono soldi neanche per i saldi, ma non preoccupatevi: a casapiddu la crisi non la sentiremo, perché di soldi non ce n’erano neanche prima. Se proprio vedremo le brutte, risparmieremo sui saponi.
L’anno che verrà porterà tante novità nelle nostre case, per la precisione porterà una casa ad una pidduista: come sapete la Sguattera convolerà a giuste nozze. Scatta dunque il No way Out per lei, quindi vi raccomando attenzione. Potrebbe improvvisamente dimostrarvi interesse ed affetto, nonché guardarvi con una voglia dipinta sugli occhi: è comune per le ragazze nella sua condizione di maritata vedere se riescono ancora ad acchiappare, ignoratela perché è facile battere i denti.
Il fatato mondo della tecnologia è stato anche esso foriero di novità: in Italia è arrivato l’iPhone, con solo un anno di ritardo rispetto al resto del mondo, e dato il costo spropositato rispetto ai servizi offerti, è stato subito elevato al rango di status symbol. Il vero protagonista è però Facebook, da quando parla anche la nostra italica lingua possiamo finalmente sapere cosa fanno i nostri ex compagni di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Poter leggere le innumerevoli lamentele nei messaggi di stato è una preziosa conquista della nostra generazione, da tramandare ai figli che avremo grazie alle donne raccattate sul web.
A voi che mi avete ascoltato, e alle vostre famiglie stratate sul divano, auguro un anno sereno come quando fiori piove. E ricordate di comprare qualcosa se vi serve, e di pregare cristo se lo volete.










Ammettilo sei stato tu ad entrare a casa della Santanchè…