Archivio Autore di casapiddu

05
Lug

Fate questo in baldoria di me

ratzinger papa boys bordello puttane

Mi era sfuggita la notiziola sul bordello di Sydney che ha chiesto rinforzi per questo periodo dell’anno. La città austrialiana sarà infatti il centro della Gmg, acronimo di Giornata mondiale della gioventù. I meno attenti si domanderanno cosa sia questa giornata, se non lo sapete vuol dire che proprio non accendete mai la tv: Ratzinger e figliuoli sono molto seguiti dai media. In pratica uno stuolo di giovani si raccoglie in un posto, in genere bellissimo, per settimane e settimane di preghiera fino ad arrivare all’evento massimo che è appunto detta giornata mondiale. A quella parteciperà anche il Papa, per l’occasione vestito da boy scout, e voci di corridoio dicono che riserverà anche una sorpresa ai ragazzi: si dice voglia tirare una delle sue punizioni a giro.

La notizia ha fatto un po’ scalpore, i papa boys non erano forse quelli dei valori, della castità e cose simili? In teoria sì, ma un gestore di un bordello conosce bene i suoi polli. Nonostante la reazione indignata del sindacato Papa boys, che ha pure minacciato uno sciopero della fame di ostie, tutti sanno che le troie piacciono a tutti. Cristiani o no che siano, anzi, gesù salvò pure una di quelle dalla lapidazione. Certo, al mondo nulla è gratis, e la prostituta salvata si donò al cristo. Chi non l’avrebbe fatto però, capello lungo e mosso, pizzetto verace e capacità di far miracoli: le donne cadevano ai suoi piedi. Un papaboy che si rispetti, venera la figura del cristo. E non potendo fare miracoli, paga di tasca sua e va a mignotte, preservando così la verginità delle sue amiche papa girls. Più lineare di così si muore. C’è solo da rimasta da spiegare la fila delle citate papagirls creatasi davanti all’ufficio assunzioni del bordello Xclusive di Sidney, dopo che si è venuto a sapere che una notte di sesso costa dai 235 euro in su.

29
Giu

Musica per i bonghi, casapiddu c’è

rino gaetano

L’avevamo promesso all’avventore di casapiddu che cortesemente ci invitò, e l’abbiamo mantenuto. Una delegazione di casapiddu si è recata ad assistere ad uno dei concerti di Musica per i Bonghi, nota manifestazione musicale marscianese. Partendo da questa definizione racconterò le mie impressioni.
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25
Giu

El Por Nardon Production - Olive

Un video di denuncia sociale, contro questa piaga che è la disoccupazione giovanile estiva.

21
Giu

Un pugliese piccolo piccolo

I fatti più o meno li conoscono tutti. Una ragazza inglese è stata trovata morta nel suo appartamento di Perugia, morte da sgozzamento, i primi di novembre. Principali indiziati la sua coinquilina, il fidanzato di codesta e un perugino-ivoriano di passaggio. Dopo mesi l’indagine è stata chiusa ed è tutto pronto per far partire il processo, il gran lavoro di ricerca degli indizi non ha portato a certezze precise, ma ci sono elementi per formulare le accuse.

L’invettiva contro il degrado di Perugia è già stata fatta, le accuse contro Amanda e gli altri pure. C’è solo una voce che non viene mai analizzata, una vocina che da novembre, con arroganza, proclama l’innocenza di Raffaele Sollecito, coinvolto fino ai piedi nella vicenda. Questa strenua difesa giunge dal babbo del Sollecito, affermato medico pugliese e forse pure massone, comunque di famiglia importante: da mesi e mesi il dott. Sollecito sputa veleno sugli inquirenti, e ha fatto una testa così a chiunque su sta bendetta innocenza del figlio. Quando a Giovinazzo lo vedono arrivare al bar, scappano tutti per paura di dover di nuovo sentire i proclami d’innocenza. Certo, si fosse accorto prima che il figlio si stava fumando il cervello, oggi non saremmo qui. Non è tanto l’hashish, ma quanto scegliere il prof. Baioletti (univ. di perugia - informatica) come relatore: poi è chiaro che al primo omicidio che accade cercano te: per far la tesi con Baioletti devi aver ammazzato qualcuno.

In questi ultimi giorni sono saltate fuori alcune intercettazioni ai familiari del Sollecito, da cui si legge la disperata ricerca di politici potenti in grado di perorare la causa Sollecitiana, ivi compresa la scelta di Giulia Bongiorno come avvocato. La signorina Bongiorno (mai cognome fu più azzeccato per far capire la differenza con le signorine buonasera) è parlamentare di berlusconi nonchè avvocato difensore di Giulio Andreotti; come già detto, la famiglia è potente e probabilmente pure massona. Qualsiasi appiglio e qualsiasi mezzo pur di evitare il disonore di una condanna: eccovi servita l’italia borghese di oggi.

17
Giu

feste pisane - la luminoria

Casapiddu in assetto da festa (ovvero senza la sguattera) si presenta alla festa pisana più sentita: la luminara. Con la curiosità dei bimbi piccoli, i pidduisti partono, belli come il sole, verso i lungarni illuminati da tante piccole candeline. Dopo i primi spintoni rimediati in Corso Italia, l’ebrezza della novità inizia a trasformarsi in sensazione di deja-vu. Bancarelle, le stesse della fiera dei morti, forse anche meno. Gente, la stessa della festa a Schiavo, forse più grezza. Attrazione della serata: fuochi d’artificio di mezzanotte, come a Pontenuovo. Neanche una bucciottata storica, neanche qualche miracolo di qualche santo, insomma una delusione.

schifèto

Il clima è migliorato quando l’ambientalista jiimbo ha sgridato una bimba che gettava cartacce in terra, e lei ha risposto irridendolo. La stessa cosa che ha fatto Ugo Montanari nel riconsegnare i compiti di TSD ai pidduisti, e ha pure cantato: “v’ho bocciato pappappero”. Il ragazzo strambo mostra la sua disapprovazione (vedi foto), indignato soprattutto per i recenti fatti legati a emergenza Rem, intercettazioni telefoniche e le formazioni di Donadoni. Secondo gli inquirenti questi fatti sono tutti legati alla luminara pisana, e silvio b. ha promesso di fare il prossimo consiglio dei ministri in piazza delle Vettovaglie. Domenica c’è il gioco del ponte, manifestazione storica in cui i pisani si prendano (congiuntivo dialettale voluto) a schiaffi. Speriamo la selezione naturale faccia il suo dovere.

05
Giu

Lungarnolo - Perugia SuperBombe

Quanto materiale gira ormai oggi nel web. Interessante, scottante, scandaloso, utile, acculturante, cangiante, esfoliante. Vagando per il tubo ho trovato questa interessante testimonianza, un documentario sulla fauna fluviale del Tevere, trapiantata sull’Arno. Gustatevelo.

01
Giu

Welcome to the Hotel Casapiddu

La ranzla della mattina può trasoformare un gruppo di scemi negli Eagles. La comunità scientifica stenta ancora a crederci, ma da Casapiddu arriva la prova ufficiale e definitiva. Grazie alla fervida e fattiva collaborazione con la El Por Nardon Production, ecco un nuovo video con i fab four di San Donnino che mostrano le bellezze di casa loro: un modo per scoprirsi al proprio pubblico e comunicare emozioni facendo parlare i compagni di vita domestici. Dal tappetino Tigro ai muesli ShitExplosion, l’Hotel Casapiddu è la calda ed accogliente casa per i viandanti dispersi nella High desert highway della vita, ovvero la Fi-Pi-Li.

21
Mag

La Sguattera al Giro d’Italia

contador sguattera

Non solo articoli tecnici a Casapiddu. Oltre alla corrente tipicamente nordista che è solita parlare della semantica denotazionale di SQL, c’è anche chi rivolge il proprio sguardo a temi più nazional-popolari.

Notizia di oggi, la Sguattera ha scelto chi tiferà per la vittoria finale del Giro d’Italia: la sua preferenza va a Riccardo Riccò, il Cobra di formigine, corridore in forza alla Saunier Duval. Grandi doti da scalatore, ma anche caratterino antipatico.

Si conferma quindi il trend che vede la Sguattera tifare sempre e solo per gli odiosi. In molti si chiedono perché non tifare per Alberto Contador, giovane spagnolo e vincitore del Tour de France 2007. Continua a leggere ‘La Sguattera al Giro d’Italia’

02
Mag

Vent’anni fa o giù di lì

San Giovanni in Laterano

Lo scetticismo di San Giovanni (vedi foto) non ha fermato l’ala sinistra di Casapiddu, che in grande stile ha presenziato al concertone del Primo Maggio. Tanto sano amarcord, dunque, per Rambo e il Ragazzo Strambo che vestiti come quando avevano 18 anni sono tornati a salire su un postale, messo gentilmente a disposizione dalla Sinistra Giovanile tuderte, o tudertina che dir si voglia. Alla spedizione dei pidduisti hanno partecipato anche il compagno Bigo, il nosferatu Socci e le sue Socci girls.
La comitiva si presenta variegata, e su tutti spiccano una coppia di non-padani, di cui la parte femminile si è subito rivelata una spovca. Dopo appena 10 minuti di viaggio, la coppietta ha supplicato l’autiere di fermarsi ad un autogrill, causa pressanti bisogni fisiologici. Tempo altri 20 minuti e i due hanno di nuovo chiesto all’autiere una fermata urgente, oltre a quella che era prevista una mezz’oretta dopo. Ai due chiaramente gli frizzava ar culo. Continua a leggere ‘Vent’anni fa o giù di lì’

24
Apr

Ruspino Bucciottino

Ruspino Bucciottino all\'opera

C’era una volta il regno di Ruspino Bucciottino. Il reame si stendeva lungo il fiume Nèstore, c’era tanta campagna, molti zappatori ed un fabbrica di mattoni. La vita correva lenta e noiosa, le stagioni si susseguivano nell’indifferenza generale. Addolorato per questo gran tedio, Ruspino Bucciottino decise che era tempo di animare la questione. Il 25 dicembre si recò in chiesa e si fece nominare imperatore da Don Silvio, il cappellano del regno. La leggenda vuole che Ruspino si autoincoronò, perché nessuno può avere l’autorità di incoronarlo.

Una volta imperatore, Ruspino Bucciottino iniziò a girare per la valle con un compasso ed una mannaia. Con il compasso disegnava rotonde ad ogni bivio che incontrava, con la mannaia spezzava porchette da offrire ai sudditi. Continua a leggere ‘Ruspino Bucciottino’