Archivio per la categoria 'uncategorized'

07
Mag

Jiimbo a “Chi l’ha visto?” (missing jiimbo/2)

jiimbo wanted

La foto rilasciata dalla polizia di stato per “chi l’ha visto?” [Foto Mangi press]

Avevo promesso di aggiornare il nostro pubblico sulla scomparsa del piccolo Jiimbo, ebbene non ci sono ancora buone notizie. Avremmo voluto dirvi che il ragazzo era stato restituito all’amore dei suoi cari e invece ancora non possiamo dire nulla di lieto. Continua a leggere ‘Jiimbo a “Chi l’ha visto?” (missing jiimbo/2)’

06
Mag

Missing Jiimbo

Missing Jorgio

La foto di Jiimbo sulla busta del latte [Foto Mangi Press]

Nella giornata di Domenica una notizia agghiacciante ha scosso Casapiddu, il Mangi tutto da solo ha ricevuto la visita di due agenti di polizia, il motivo? Non l’arresto di Rambo come molti di voi si aspettano, non si hanno più notizie di Jiimbo da almeno 4 giorni. Continua a leggere ‘Missing Jiimbo’

15
Apr

Dappiedi alla santa croce

emigrante elezioni

La prima tornata elettorale seguita da Casapiddu si è rivelata una tragedia senza paragoni. L’italia è di nuovo in mano all’italiano più ricco di tutti, perdipiù senza opposizione. Il giorno dopo è quello di chi ci ripensa e cerca di trovare una serie di congetture coerenti per spiegare ciò che succede. Il dato è semplice, come nel 2001 berlusconi e compari vincono le elezioni con ampio margine. Non mancano però le novità, dopo 60 anni di repubblica italiana per la prima volta non c’è una forza di sinistra in parlamento, uno schieramento laico e antifascista, comunisti, socialisti, la tradizione che ha costruito buona parte del paese e che oggi resta ai margini della vita politica. Continua a leggere ‘Dappiedi alla santa croce’

28
Feb

Il mio Zen

cocaina

Io mi sa che stanotte non arrivo a stasera.

Stanotte sognavo di star combattendo gli alieni e siccome il mio gattino adorabile mi stava dormendo una gamba gli ho dato un calcio facendo volare dal letto, nel sogno era un alieno simile a un ragno.

Io mi sa che stanotte non arrivo a stasera.

10
Feb

La Polaroid chiude i battenti

Polaroid
L’era della fotografia digitale ha fatto la sua nuova vittima, la Polaroid ha infatti deciso di abbandonare la produzione della carta per istantanee dopo aver interrotto la produzione delle macchine un anno fa.
Continua a leggere ‘La Polaroid chiude i battenti’

02
Feb

El Por Nardon Production - Perugia SuperSki

di Rambo Guerrazzi Nardon

Nonostante la mia presenza non propriamente assidua in questo blog, sono comunque impegnato nel fronte del dissenso critico….

Per i non perugini faccio un riassunto di cosa è il minimetrò: metropolitana di superficie voluta dall’attuale giunta comunale nonostante i forti scetticismi su un progetto così. Il perugino è persona scettica e rompiballe di suo, ma stavolta rischia di avere davvero ragione. Il minimetrò ha messo in crisi il bilancio del comune di perugia (che infatti si è pure inventato i T-Red ai semafori per fare un po’ di cassa), e serve solo una piccola zona della città. E’ stato costruito dalla Leitner, società leader negli impianti di risalita a fune, e anche per questo ricorda un po’ una telecabina “alpina”.
Altro grosso problema, sorto poi, è la rumorosità. Gli abitanti dei palazzi intorno ai binari del minimetrò hanno tuttora gli stricioni in terrazza con scritto “No Rumore - Vogliamo dormire”. Nonostante gli interventi finali degli ingegneri Leitner, il problema non pare proprio risolto. L’impianto produce una vibrazione continua, dalle 6 di mattina alle 8 di sera, un ronzio che a detta dei “vicini” fa tremare i vetri e diventa insopportabile per chi deve vivere lì.
Oltre alle polemiche, però, c’è anche chi nutre fiducia in questo mezzo per la mobilità alternativa. Staremo a vedere se e come riuscirà a riorganizzarsi la città. Nonostante condivida i motivi della protesta, sento che alla fine il minimetrò non sarà un flop. Ora come ora, però, non ho argomenti a mio favore. Perciò ora è d’obbligo prenderlo in giro, scambiandolo per una funivia…

Update: la El Por Nardon Production finisce sul Corriere dell’Umbria, nelle pagine dedicate al Minimetrò!

El Por Nardon minimetrò

Oggi (domenica 3 febbraio) ne parla anche il Giornale dell’Umbria:
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Sempre domenica 3 febbraio, il quotidiano La Voce di Perugia ci ha dedicato una pagina con tanto di foto (il senor Spocchia sta per tornare…):
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Sabato 9 febbraio se ne parla anche sul messaggero, con un commento che mi riempie di orgoglio…
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22
Gen

Bigotti e scienze delle merendine

don camillo
Torniamo su argomenti cari a casapiddu, sorvolando sul fatto che è stato fatto un restyling in modo criminoso e che come avrete notato c’è un nuovo contributor su casapiddu che a volte spamma.

Oggi si parla di “cultura” e di “università”, anche se non in senso propriamente letterale. Vi riporto una discussione via messenger con una donzella esponente di spicco della comunità ciellino-focolarina-neurocatecumenale del mio paese. Si parla di massimi sistemi, partendo dalla ben nota vicenda della Sguattera che ha impedito a Nazinger di parlare all’università. Leggerete di contraddizioni, superficialità e demagogia. Questo è un avvertimento a tutti quelli
che volessero diventare fondamentalisti cattolici ed iscriversi a scienze delle merendine (o Comunicazione che dir si voglia): NON FATELO!

Ecco lo sbobinamento, credo si commenti da solo

Prima Parte: il papa illuminato dalla Sapienza del Vangelo, ma non da quella di Roma

Rambo Guerrazzi ah ieri su la repubblica c’era l’intervista al prof. che scrisse al rettore in merito alla famosa lettera sulla lectio magistralis del papa
Rambo Guerrazzi illuminante sul fatto di quanto sia stata strumentalizzata la cosa
Rambo Guerrazzi : come al solito
Donzella : già
Donzella : come al solito
Donzella : da poco più di 100 studenti
D: che tonti!
RG : come al solito non c’hai capito un cazzo Continua a leggere ‘Bigotti e scienze delle merendine’

19
Gen

De Bullonismo

nelsn

Riporto con stupore una notizia da La Repubblica (link).

In soldoni un episodio che accade da anni et annorum in ogni scuola italiana. Lo studente che, secondo l’articolo, si vantava dei propri voti e non passava il compito è stato immerso nell’acqua del water. Dov’è lo scandalo? Il bullismo purtroppo fa notizia, e i “fregnoni” dilagano, ma un conto sono le violenze da branco, un conto della semplice goliardia. Se perdipiù si vantava dei propri risultati, se l’è cercata.

Il secchione, nella accezione più standard del termine, è un tipo che studia tanto, ma che aiuta i compagni perché studia per il gusto di farlo. Mentre lo sborone è sconosciuto ai più, ma esiste. Vive nella boria, finché non trova l’incivile, cosa peraltro spesso augurata dal Ragazzo Strambo ad un certo Vanneschi. La juventus, Be beep lo struzzo, Clemente Mastella, il milanese col SUV che si pianta quando fa 4 cm di neve.

Ultima nota per il preside della scuola, per la decisione che nella sua scuola si potrà uscire dalle classi al massimo due per volta: fai pena.

Update: approfondendo un po’ la situazione forse è il caso di distinguere meglio. Un po’ di sana goliardia è sacrosanta, quando scade nella violenza è da punire. Se però questo fantomatico bullismo è considerato un problema, allora non sarà dandogli questo tipo di spazi che si risolve. In questo caso il fregnone non è stato il secchioncello, ma chi ha ingigantito la questione. Una sospensione di tre studenti per tre giorni non dovrebbe occupare le prime pagine delle principali testate giornalistiche.

26
Set

Una mattinata di ordinaria follia

parcheggio pisa
Tornando dalla lezione di Linguaggi, dove l’esimio Levi ha paragonato l’operato di IBM a quello di fascisti e religioni monoteiste, abbiamo ritrovato via San Donnino infestata da vigili urbani (oltre che da zanzare). Sorvolando su questo tipo di pubblico ufficiale, che in molti castrerebbero chimicamente con soddisfazione, la situazione che si presentava era ad alto rischio. Da questa settimana, infatti, il parcheggio in via san donnino è riservato ai soli residenti munit di permesso, cosa che noi ovviamente non abbiamo, men che meno la macchina di skizzo che rischiava di vedersi appioppare una bella ricettina da 36 euri. Dopo essere giunti ad un accordo con il vigile, ed essere volati a prendere le chiavi del golfone consegnate come una dose di coca sopra al ponte della Fortezza, ecco che la macchina miracolosamente si salvava dalla multa e veniva spostata. Nel girare alla ricerca di un pertugio indove infilare la macchina di Skizzo, ci siamo resi conto che a San giusto non ci sono parcheggi non a pagamento. Da quando siamo arrivati in questa casa maledetta, prima si poteva parcheggiare liberamente, poi multe a pioggia perché si doveva parcheggiare solo in modo parallelo alla strada, quindi anche la lisca di pesce era ammessa, ora la novità del permesso residenti. Tutto questo bordello perché chi va alla stazione cerca di parcheggiare qui, dato che alla stazione non esistono parcheggi, o se esistono costano un’esagerazione.

Ora inizio il sermone eco-politico. Ma se si vuole incentivare la popolazione ad abbandonare l’auto e prendere il treno o l’autobus, perché fare parcheggi di scambio troppo costosi? A sentire l’assessore pisano competente, tal Cerri, la rotazione dei parcheggi funziona di molto bene, il traffico è tranquillo anche se intenso, e così via. Nella realtà il traffico pisano è qualcosa di incredibile. Il pisano medio è un pazzo cervelloide che non riesce a rispettare una qualsiasi regola del codice della strada, e come dice anche Mortacchia Prodi, i governanti sono l’espressione del popolo. Poi c’è una larga parte di pisani, soprattutto studenti come noi, che gira in bicicletta, dato che l’orografia ben si presta (la salita più dura è il cavalcavia San Giusto); ma qui nessuno pare essersene accorto, tranne i tossici che rubano le bici. Non c’è una pista ciclabile neanche a pagarla. Pensare che ci vorrebbe tanto poco, dei grossi parcheggi di scambio dove invece di obbligare a prendere l’autobus (che non può passare ogni due minuti) si sale su una bicicletta e si va dove cavolo ti pare in 10 minuti al massimo. Non vuoi pedalare? Taxi-Risciò, come in Cina. Piove? Stessa soluzione di prima. E di colpo due bei problemi risolti, in primis l’inquinamento e in secundis e non meno importante, gli enormi culi delle pisane inizierebbero a ridimensionarsi.

Non sono un visionario, quelli della Fiab sostengono queste tesi da anni. Nel mio piccolo dopo che neanche Eddy Murphy, il nostro meccanico di fiducia, non è riuscito a smontare quello che rimane del pedale destro del mio catorcio, sto iniziando a cercare un nuovo mezzo. Pensavo ad un station wagon, comincio ad avere un’età e la famiglia e lì dietro ad un angolo che mi aspetta, mi serve qualcosa di veloce per non farmi raggiungere.

12
Mar

in quanti dicono italia.it merda?

Viva viva il googlebombing, partecipate anche voi e linkate www.italia.it scrivendo “merda” dappertutto. Per chi non lo sapesse, italia.it è un portale costato la bellezza di 45 milioni di euro e che il nostro falegname per 30mila lire lo fa meglio.

Linkate anche voi sui vostri blog!!