Post contrassegnati da tag ‘berlusconi

17
Apr

Noi nordisti di Pisa sud - Come la lega ha vinto le elezioni

Sono passati alcuni giorni dalla vittoria elettorale dello psiconano e dopo la reazione a caldo che ho avuto ho cercato di sgomberare i pensieri per smettere di pensare a quello è successo, ma è stato tutto inutile.

Così ho provato a fare un’analisi tutta mia delle cause e delle conseguenze di questa caporetto:

iniziamo con le cause, molti hanno imputato il massiccio voto a destra al fu governo Prodi, e alla sua rovinosa caduta, alle sue tasse eccessive, insomma tutta colpa di Prodi. Devo dissentire da questa analisi, cioè è chiaro che in parte l’elettorato è stato influenzato anche da questo, ma non solo da questo: guardando le percentuali notiamo come in realtà forza italia abbia preso si molti voti ma non più di quanti me ne aspettassi, l’artefice della vittoria è la lega, che presentandosi in metà della regioni ha superato l’8%dei voti. Allora chiediamoci perché la gente in regioni “rosse” come l’Emilia Romagna ha da più voti alla lega che alla sinistra arcobaleno? Continua a leggere ‘Noi nordisti di Pisa sud - Come la lega ha vinto le elezioni’

14
Apr

Lo specchio

E’ finita, stavolta niente lunga maratona elettorale, niente occhiaie sotto gli occhi pesanti in attesa della vittoria, o della sconfitta combattuta, stavolta è finita, finita davvero e sono solo le 22.

E’ finita perché la più grande forza conservatrice e xenofoba, figlia dell’odio e dell’ignoranza ha vinto, semplicemente. Continua a leggere ‘Lo specchio’

12
Apr

La sguattera minaccia il voto

Siamo finalmente e svogliatamente giunti alla fine di questa campagna elettorale così noiosa, nel 2006 ci eravamo divertiti un sacco eravamo arrivati in un clima da guerra civile e alla fine Prodi l’aveva spuntata, di poco, ma l’aveva comunque spuntata.

Quest’anno le cose sono andate diversamente, il pacifista Veltroni ha improntato la campagna elettorale sul rispetto e il gioco pulito, il nano l’ha presa un po’ diversa però alla fine tra un giochetto e un altro è andata abbastanza liscia. Continua a leggere ‘La sguattera minaccia il voto’

30
Gen

Grazie al quarzo

di Mangiucugna

Vedere la sua faccia sorridere, ancora per l’ennesima volta è un pugno allo stomaco, uno schiaffo, un biglietto di sola andata per l’inferno. Lo psiconano è stato assolto ancora stavolta per l’accusa di falso in bilancio, ovviamente non perché è innocente, ma perché i fatti contestati non sono più reato.

E perché non sono più reato? Perché il suo governo nei primi cento giorni lo aveva depenalizzato, la prima legge ad personam varata dallo psiconano.

In realtà il processo doveva comunque essere prescritto perché aveva più di 20 anni, e indovinate perché?

In seguito al Lodo Schifani (immunità completa per le 5 più alte cariche dello stato), in seguito bocciato dalla Corte Costituzionale, la sua posizione era stata stralciata, ovvero il suo processo congelato, per diversi anni, poi c’è stato un ricorso alla corte di giustizia europea ecc…

Insomma hanno temporeggiato sapendo che in un modo o nell’altro si sarebbe salvato, ancora una volta.

Si fatica a non diventare terroristi in questo mondo, qualcuno di voi si stupirebbe se un uomo normale, padre di famiglia, onesto lavoratore, si fingesse supporter di Forza Italia e un giorno, andando a dare la mano al Cavaliere mentre passa tra la folla in delirio, si facesse saltare in aria? Io no, sarebbe solo la dimostrazione che questo sistema, in cui pagano solo gli onesti, non può funzionare all’infinito.

Marx diceva che la rivoluzione sarebbe iniziata dopo la scomparsa del ceto medio, in Italia siamo a buon punto, se succederà per favore non chiamateci comunisti.

24
Gen

E alla fine arriva polly

Eh già c’era da aspettarselo, alla fine è caduto. Ora certo molti daranno la colpa a Demente Mastella, il fido Rambo ringhierà contro i cancelli del Vaticano, ma non è solo questo.

156 Si contro 161 no, uno scarto di soli 4 senatori al quorum, un’occasione persa per il rinnovo del paese, una disfatta annunciata in realtà.

A fare bene i conti non è colpa dell’Udeur, non è SOLO colpa dell’Udeur se il governo ha avuto il tracollo, dei 3 senatori in dote a Demente 1 ha anche votato sì, dei 3 senatori in dote a Dini 1 ha votato sì.  Quindi sembrerebbe che proprio i 4 su 6 che si sono astenuti abbiano determinato la caduta del governo.

Ma è un governo possibile quello retto dai senatori a vita? Non credo. La realtà è sempre stata sotto gli occhi di tutti c’erano poche priorità, questo governo era morto prima di nascere, il quorum al senato non c’è mai stato (anche grazie al porcellum che ha regalato 3 senatori all’Udeur che neanche aveva superato lo sbarramento su base nazionale) era il regno dei partitini delle vendette trasversali, non è governabile un paese in questo modo.

Le priorità, dicevo, erano poche e da attuare nel primo anno di governo, cancellazione delle leggi truffa, conflitto di interessi (non solo Berlusconiano), politica fiscale rigorosa e recupero dell’evasione, attuazione di un piano serio per la costituzione di un sistema di welfare, poi legge elettorale e via a nuove elezioni.

Tutto fallito, perso nei meandri del corporativismo, dei conflitti interni, dei neocon e teodem, immerso nelle lotte per il PD, deviato da una inutile discussione sulla legge elettorale già il secondo giorno di governo. Continua a leggere ‘E alla fine arriva polly’

11
Gen

La sguattera minaccia berlusconi

berlusconi sviene

Tra le notizie importanti di questi ultimi tempi, non c’era più spazio e tempo per silvio b. Sembrava si stesse davvero parlando di cose serie, non c’erano le solite sparate del poverello di Arcore. Questa mattina però è successo il patatràc, a causa delle incomprensioni tra la Sguattera e il presidente di settemila associazioni, tra cui squadre di calcio, bocciofile e partiti politici. La lettera anonima di rivendicazione parla di matrice islamica, un modo per sviare le indagini. La realtà dei fatti è ben diversa: pidduista storico, berlusconi ha spesso a che fare con i gli attuali pidduisti, abitanti della Casa del Piddu.

Nell’ultima settimana silvio e la Sguattera si sono beccati più volte, sia per la riforma elettorale che per la distribuzione dei turni di pulizia, ora che a casapiddu siamo in cinque. Ma la goccia che ha fatto scatenare tutto sono stati i capelli che silvio lasciava sempre sul lavandino dopo aver fatto la doccia. Non conoscendo metodi dialettici migliori, la sguattera ha messo due muffin e una girella di un anno e mezzo in una busta, e l’ha inviati alla redazione de “il Giornale”. In realtà sperava che Belpietro (ma c’è ancora lui?) li mangiasse e in preda ad un attacco di scacaccio si pulisse con il proprio giornale. Capire l’attività politica della Sguattera non è mai stato facile.

Ora si spera che la situazione torni alla normalità, con berlusconi che spara stronzate e i giornali che lo ascoltano, invece di parlare di rifiuti, economia, ambiente e altre similari e futili idiozie. Nel week-end è attesa anche la pace tra il cavaliere e la Sguattera: probabilmente verrà sancita al bowling di via Settevalli, con il matos che tirerà delle gran sorbe con la palla più pesante di tutte.