Pidduista fa inevitabilmente rima con ciclista, spostarsi all’interno di Pisa è più facile con il mezzo a trazione umana. Dal punto di vista orografico la città si presta bene: l’unica salita impegnativa è il cavalcavia di San Giusto, ma non impensierisce neanche le vecchiette che sulla rampa si danno battaglia per arrivare prima di tutti alla coop. L’estensione non è eccessiva, in un quarto d’ora pedalando si attraversa la città. La nota dolente arriva sul “come” si attraversa: il traffico pisano è regolato da un centro direzionale gestito dai killer del centro italia rimasti ancora vivi guidati da Mario Vanni, membro storico dei compagni di merende. L’autista medio pisano condivide ed utilizza il sistema viario così approntato, rivelandosi dunque un potenziale killer: dalla teoria alla pratica il passo è immediato, auto,scooter o bus, qualsiasi mezzo pisano cerca di uccidere più gente possibile.
Continua a leggere ‘Sotto questa torre bello pedalare’










