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24
Apr

Ruspino Bucciottino

Ruspino Bucciottino all\'opera

C’era una volta il regno di Ruspino Bucciottino. Il reame si stendeva lungo il fiume Nèstore, c’era tanta campagna, molti zappatori ed un fabbrica di mattoni. La vita correva lenta e noiosa, le stagioni si susseguivano nell’indifferenza generale. Addolorato per questo gran tedio, Ruspino Bucciottino decise che era tempo di animare la questione. Il 25 dicembre si recò in chiesa e si fece nominare imperatore da Don Silvio, il cappellano del regno. La leggenda vuole che Ruspino si autoincoronò, perché nessuno può avere l’autorità di incoronarlo.

Una volta imperatore, Ruspino Bucciottino iniziò a girare per la valle con un compasso ed una mannaia. Con il compasso disegnava rotonde ad ogni bivio che incontrava, con la mannaia spezzava porchette da offrire ai sudditi. Continua a leggere ‘Ruspino Bucciottino’

14
Feb

Il verde di casa mia

Io vivo in un ridente paesino in riva al lago, Castiglione del lago per la precisione, uno dei paesini selezionati dalla regione Umbria come cementificio del cuore verde, insieme ad altri come Marsciano per esempio.

Casa mia quando l’ho comprata stava in una stradina stretta e solitaria circondata dai campi, e ora vi mostro la foto satellitare di ben 6 anni fa, casa mia è quella evidenziata con il quadrato rosso (clicca per ingrandire):

casa del mangi

Da allora hanno iniziato a costruire, sono passati così tanti camion che la mia strada è da 6 anni fatta solo di fango, e mi hanno privato del sonno non poco. Continua a leggere ‘Il verde di casa mia’

13
Feb

Premio Nestore 2: la marsciano ancora più bifolca

premio nestore

Un anno fa su queste pagine si parlava del premio Nestore, una manifestazione che si svolge nel mio paesello sperduto nella media valle del tevere. Ne parlai come l’esempio di quanto i padroncini di Marsciano (leggi sindaco et similia) stiano impazzendo. Non poteva mancare, dunque, la seconda puntata, giusto tre giorni fa al Teatro Concordia è infatti andata in scena l’edizione 2008 del premio Nestore. L’atmosfera dominante era quella di un film fantozziano, soprattutto pensando alle parole spese da sindaco e assessore allo sport nei giorni precedenti.

L’obiettivo primario dell’amministrazione comunale era quello di diffondere il premio Nestore “a livello nazionale”, se ne parlava pure anno scorso. Quest’anno, per fare di meglio, hanno ben pensato di rivolgersi allo studio Ghiretti, azienda romana esperta in comunicazione ed eventi.
Tra i collaboratori dello studio Ghiretti c’è Francesco Ghirelli (presente in sala), ex segretario FIGC coinvolto nello scandalo calciopoli e già rinviato a giudizio nell’inchiesta napoletana sulle attività di quel brav’uomo di Luciano Moggi. La soluzione studiata dalla megaditta romana per dare risalto nazionale al premio Nestore è stata quella di creare un nuovo premio, Continua a leggere ‘Premio Nestore 2: la marsciano ancora più bifolca’