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11
Ott

Open Studio, il tg del duemile

MArio Giordano tonto
Non so perché ma ieri mi son guardato un pezzo dell’edizione di Studio Aperto delle 18:30. E’ sconvolgente come tutte le dicerie su questo telegiornale sono assurdamente vere, se chiedi a un qualunque passante ti dirà: “ma Studio Aperto lo chiami telegiornale? ma va…” Ed io mi chiedo sempre: ma chi lo guarda allora?
Il servizio che più mi ha stupito è qualcosa di epocale. Annunciano che Doris Lessing ha vinto il Nobel per la letteratura e la soubrette dice: “se non la conoscete non vi preoccupate…” e parte il servizio dove il giornalista staziona di fronte all’università e chiede a qualsiasi studente se conosce tale autrice. Dopo aver sentito una decina di ragazzi che ignoravano questo nome, il servizio finisce. La soubrette continua: “se non conoscete questa scrittrice non preoccupatevi, queste interviste erano raccolte di all’Università e come avete visto neanche gli studenti sanno chi sia.”
Una perla che spero mettano al più presto su Youtube, per ora potete provare a guardare l’edizione intera del tg Ovviamente il sito di Studio Aperto funziona da schifo in firefox, soprattutto se gira sotto linux.

Oggi veramente possiamo dire Meno Guerra più Studio Aperto, il tg che fa sentire intelligente qualunque fesso.

18
Lug

Due facce della stessa città

lucchetti ponte di mezzoattori hard cercasi
Una bella passeggiatina per Pisa è ciò che ci vuole quando hai voglia di bestemmiare. Camminando ci siamo imbattuti per queste due diverse dimostrazioni di amore, la prima ormai diffusissima di legare luccehtti sopra i ponti. Quello in foto è un comunissimo palo dove appendono bandiere, sopra al ponte di Mezzo. L’unico piccolo buco è stato utilizzato per appiccare 3/4 lucchetti da pollaio con scritto a pennarello una data e qualche nome. Tornando allegramente a casa, e cercando come sempre la saggezza nei bigliettini appesi ai muri, ecco il manifesto della svolta: il reclutamento degli attori del cinema Hard pisano.

23
Giu

Io e te nella stratosfera

paralise quan sè bello

Si sa che io arrivo sempre con due o tre millenni di ritardo, ma pianino pianino del mio passo regolare arrivo comunque dappertutto. Quindi, complice una serata passata insieme a dj riccio e tal Laura Chiatti che ballava, ho deciso che era tempo di informarsi un po’ di più su questi attori saliti alla ribalta con i nuovi film romantico-adolescenziali.

Come inizio, è obbligatorio cominciare dal fenomeno Moccia, 40enne oggi gettonatissimo per i suoi due libri super venduti che parlano al cuore degli adolescenti. Intanto va premesso che federico Moccia è il figlio del signor Pipolo, che in coppia con Castellano è da anni nel giro del cinema e della televisione come autore. Non è quindi un emergente, è semplicemente un figlio di. Tra le scritture di Moccia, però, va ricordato “I ragazzi della terza C”, perciò chapeau.

Il film si propone come uno spaccato dei “giovani d’oggi”, e si apre definendo i mondi dei due protagonisti: Continua a leggere ‘Io e te nella stratosfera’