
Come ben non saprete, il Guerrazzi in questi giorni è al seguito dell’Europeo femminile juniores di volley, assegnato quest’anno all’umbria. Non può mancare, sebbene non ci sia un valido motivo, un diario quotidiano su come si vive una manifestazione così.
L’avvio è stato qualcosa di tragico, noi da responsabili della sala stampa ci siamo trovati a dover correre due ore per poter trovare una ciabatta per prese shuko. Dopo una lunga lotta ci hanno portato due ciabatte, ma con uscita ancora shuko, eravamo dunque di nuovo “dappiedi alla santa croce”. Le partita d’apertura era in programma alle 15.30 ed ancora nella macchina organizzativa non tutto funzionava a dovere. Dopo essere riuscito a strappare 45 minuti per tornare a casa e farmi una doccia, ho lavato via la puzza di 5 ore di sonno, 4 ore di treno e 12 ore di sudore. Alle 15 tutto è pronto per la cerimonia di apertura, anzi è quasi tutto pronto dato che manca lo speaker, il ruolo che appunto oggi ricopre il Guerrazzi.
Parte subito il cazziatone di un personaggio di spicco della federazione europea, Continua a leggere ‘Notti europesi – #1′









