
Sbam! Una porta si chiude, è il ragazzo strambo che si è svegliato, prendo il cellulare come un ninja pensando di non aver sentito la sveglia, il ragazzo strambo è infatti noto per le sue alzate semipomeridiane, e invece no sono ancora in orario la sveglia suonerà tra 5 minuti.
Mi alzo, vado al bagno, apro la finestra, mi preparo il the, mi vesto, mangio pane e nutella, per ora ho solo grugnito e non ho proferito parola, devo smettere di andare a letto tardi la notte.
C’è aria di bufera a Pisa e nel percorso verso il CNR scopro che l’arno è oltre i livelli di guardia, guardo affascinato l’indicatore che mostra orgoglioso i 3 metri e 60 di acqua vorticosa, arrivo in ufficio come al solito tardissimo.
Verso le 12 scopro che c’è un rinfresco, due anime pie e precarie del nostro laboratorio NMIS si sposano, mi imbuco insieme al ragazzo strambo (che può vantare un record settimanale di scrocco), come il 99% dei presenti che sembrano ignorare i due sposi, e ci cibiamo fino a quando non arrivano i regali, i nostri occhi si sbarrano alla vista di un vaso di vetro lavorato altro 1 metro e largo 50cm buono giusto per piantare l’abete a natale, e di una insalatiera grande come un tavolo, il ragazzo strambo sussurra “se ti piacciono tra 2 ore li trovi su ebay”. Continua a leggere ‘Waiting for the Roscio #5′