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29
Giu

Musica per i bonghi, casapiddu c’è

rino gaetano

L’avevamo promesso all’avventore di casapiddu che cortesemente ci invitò, e l’abbiamo mantenuto. Una delegazione di casapiddu si è recata ad assistere ad uno dei concerti di Musica per i Bonghi, nota manifestazione musicale marscianese. Partendo da questa definizione racconterò le mie impressioni.
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24
Apr

Ruspino Bucciottino

Ruspino Bucciottino all\'opera

C’era una volta il regno di Ruspino Bucciottino. Il reame si stendeva lungo il fiume Nèstore, c’era tanta campagna, molti zappatori ed un fabbrica di mattoni. La vita correva lenta e noiosa, le stagioni si susseguivano nell’indifferenza generale. Addolorato per questo gran tedio, Ruspino Bucciottino decise che era tempo di animare la questione. Il 25 dicembre si recò in chiesa e si fece nominare imperatore da Don Silvio, il cappellano del regno. La leggenda vuole che Ruspino si autoincoronò, perché nessuno può avere l’autorità di incoronarlo.

Una volta imperatore, Ruspino Bucciottino iniziò a girare per la valle con un compasso ed una mannaia. Con il compasso disegnava rotonde ad ogni bivio che incontrava, con la mannaia spezzava porchette da offrire ai sudditi. Continua a leggere ‘Ruspino Bucciottino’

08
Apr

Musica per i borghi 2008 parte dal Brufani.

vessillo

Leggo dal ilTamTam.it che il rinomato festival marscianese Musica Per i Borghi è in preparazione. L’eventualità che non abbiate mai sentito parlare di questa manifestazione è più che plausibile, e vieppiù perdonabile. Una serie (non più di 10) di serate diluite nell’arco di due mesi, in cui nelle piazze dei paesi della media valle del tevere si esibiscono un po’ di artisti di fama nazionale. Un’idea nata dal sindaco Gianfranco Chiacchieroni come obolo per poter accedere al paradiso dei costruttori edilizi, in pratica il palazzinaro sponsorizza il festival, Beppe Vessicchio (direttore artistico) gestisce il budget raccolto e individua gli artisti.

Nell’articolo de Il TamTam c’è un’intervista a Valterino Pescatori, direttore generale della manifestazione, che non vuole svelare i nomi delle star che parteciperanno fino al giorno della presentazione ufficiale, il 22 aprile all’Hotel Brufani di Perugia. Lo stesso posto da cui nel 1922 un pelato partì marciando su Roma, chissà che anche Bucciottino non abbia intenzioni simili, già me lo vedo partire con una ruspa e radere al suolo tutto ciò che trova sulla strada del ritorno a Marsciano. Piccolo Goffredo di Buglione in testa alla crociata contro piante ed alberi che non portano profitto. Tornando alle star, di segreto c’è ben poco. Le due donne per la serata finale saranno Giorgia e Ornella Vanoni, mentre a metà luglio a Papiano arriverà Giuliano Palma & the Bluebeaters. Lo sanno anche i fermenti lattici ormai.

12
Mar

The Nutrion Valley

ariadsl

nutria

Una notizia che era passata quasi inosservata, ma che prontamente la nostra Sguattera mi ha fatto notare. Nel mese di febbraio si è svolta l’asta per le licenze Wi-Max, di cui tra l’altro parlammo su questo blog già in tempi non sospetti. Un’azienda su tutte si è distinta, riuscendo ad acquistare licenze in modo da poter coprire l’intera area nazionale: Ariadsl. Non è conosciuta come colossi del calibro di Mediaset o Telecom, ma la notizia è proprio questa. Ariadsl ha sede a San Martino in Campo, paese natale del Sommo Genio, amico storico di Casapiddu. E non è finita qui. Il Tamtam.it ha già confermato che la sede di Ariadsl si sposterà, udite udite, a Marsciano. La ridente cittadina che una ventina di anni fa diede i natali a Rambo Guerrazzi in persona, oltre che ad altri mirabolanti personaggi, ora potrebbe diventare una “piccola capitale delle telecomunicazioni”. Continua a leggere ‘The Nutrion Valley’

13
Feb

Premio Nestore 2: la marsciano ancora più bifolca

premio nestore

Un anno fa su queste pagine si parlava del premio Nestore, una manifestazione che si svolge nel mio paesello sperduto nella media valle del tevere. Ne parlai come l’esempio di quanto i padroncini di Marsciano (leggi sindaco et similia) stiano impazzendo. Non poteva mancare, dunque, la seconda puntata, giusto tre giorni fa al Teatro Concordia è infatti andata in scena l’edizione 2008 del premio Nestore. L’atmosfera dominante era quella di un film fantozziano, soprattutto pensando alle parole spese da sindaco e assessore allo sport nei giorni precedenti.

L’obiettivo primario dell’amministrazione comunale era quello di diffondere il premio Nestore “a livello nazionale”, se ne parlava pure anno scorso. Quest’anno, per fare di meglio, hanno ben pensato di rivolgersi allo studio Ghiretti, azienda romana esperta in comunicazione ed eventi.
Tra i collaboratori dello studio Ghiretti c’è Francesco Ghirelli (presente in sala), ex segretario FIGC coinvolto nello scandalo calciopoli e già rinviato a giudizio nell’inchiesta napoletana sulle attività di quel brav’uomo di Luciano Moggi. La soluzione studiata dalla megaditta romana per dare risalto nazionale al premio Nestore è stata quella di creare un nuovo premio, Continua a leggere ‘Premio Nestore 2: la marsciano ancora più bifolca’

09
Ott

Primarie PD, il candidato di CasaPiddu

Gianfranco Chiacchieroni

Come promesso parleremo del candidato che tutta Casapiddu voterà per le imminenti primarie per l’elezione del segretario regionale del nascente Partito della Democrazia cristiana, o più brevemente PD. Il ragazzo che andiamo oggi presentando è una vecchia conoscenza per i lettori del blog, lui che addirittura provò ad oscurarci, sbagliando però bersaglio e scagliandosi contro una ignara società ciclistica, si tratta dell’amato sindaco di Marsciano Gianfranco Chiacchieroni. La sua candidatura è emersa a sorpresa, dato che i vertici dei DS non avevano neanche preso in considerazione questo nome, puntando su tutt’altre persone. Il mandato da sindaco, però, sta per scadere e il Nostro è preoccupato per il suo futuro: un salto di livello nella politica regionale non è attuabile, proprio per l’ostilità dei vertici, quindi queste primarie sono a tutti gli effetti un’ancora di salvataggio. Il bambino sbatte i piedi e vuole misurare la sua popolarità addirittura nell’umbria intera.

Perché dunque Casapiddu sceglie Gianfranco Chiacchieroni? Bè ma è presto detto, al mondo ci sono pochi amanti del trash al nostro livello. Penso ai 99 feticci del Ragazzo Strambo o alla vastissima cultura di extreme-amatorial porno di Jimbo: a noi lo schifo ci fa ridere, e questo candidato è quanto di più trash la politica locale possa partorire.

Riassumiamo brevemente:
Sindaco di Marsciano dal 1999 si distingue per quella che lui stesso chiama “politica del fare”, e già nel suo primo mandato inizia nella sua opera di rilancio del territorio, ristrutturando i piccoli borghi ed investendo in comunicazione. Ottiene la riconferma con percentuale bulgara (82% delle preferenze), segno di un’ottima intesa anche con quei soggetti non propriamente di sinistra come si dichiara lui, imprenditori in primis. Dopo il plebiscito, inizia la mutazione genetica. Da sindaco in quota DS, il Chiacchieroni si trasforma in un perfetto sindaco di Forza Italia, e il liberismo diventa la sua idea principe. Non a caso anche il logo scelto per la sua candidatura (vedi sopra) contiene la parola tanto usurpata ultimamente: libertà. Nel territorio marscianese, ora, è possibile costruire dappertutto e senza regole: le cubature in eccesso sono facilmente sanabili, l’importante è essere dei palazzinari e sponsorizzare generosamente il festival Musica per i Borghi. Questa è esattamente la libertà che cerca lo zio Silvio. Lo slogan principale della campagna Chiacchieroniana è: “per un politica che parta dal basso”, ovvero che abbia nella partecipazione comune la sua spinta. Bellissime parole dette da uno che all’interno dell’amministrazione comunale decide qualsiasi cosa da solo. I consiglieri comunali della maggioranza sono semplicemente degli “yes-man”, il signor sinneco decide e loro ratificano.

Questo è il nostro uomo, il comunista amico intimo dei padroni, colui che piuttosto di aiutare un amico miliardario si schiera contro il sindacato. Tutte le contraddizioni che si porta dietro ce lo rendono un personaggio troppo affascinante per non votarlo, il nostro Gianfry è un generatore involontario di cabaret. In questi ultimi tempi, ad esempio, a Marsciano hanno terminato un parcheggio a due piani alle porte del vecchio borgo. Per coprire l’investimento si è deciso di mettere il parcheggio a pagamento, con il risultato che da sei mesi che è aperto ci avranno parcheggiato in 10 persone. E il bello è vedere le facce di questi politiconi stupite di fronte al fallimento di questa grande opera, e pensare che bastava chiedersi: esiste qualcuno disposto a pagare il parcheggio in un posto dove non c’è niente? E questo qualcuno sarà pure disposto a pagare più che per parcheggiare in città dove c’è “leggermente” più vita come Perugia? Palmiro Cangini non avrebbe saputo fare di meglio.

Quindi, in sostanza, se siete umbri andate alla più vicina sezione dei Democristiani di Sinistra o della Margarita e scegliete Gianfranco Chiaccheroni come segretario. Una sua vittoria sarebbe il modo migliore per evidenziare la connotazione tipicamente berlusconiana del nascente PD.

Il voto Non democratico