
I fatti più o meno li conoscono tutti. Una ragazza inglese è stata trovata morta nel suo appartamento di Perugia, morte da sgozzamento, i primi di novembre. Principali indiziati la sua coinquilina, il fidanzato di codesta e un perugino-ivoriano di passaggio. Dopo mesi l’indagine è stata chiusa ed è tutto pronto per far partire il processo, il gran lavoro di ricerca degli indizi non ha portato a certezze precise, ma ci sono elementi per formulare le accuse.
L’invettiva contro il degrado di Perugia è già stata fatta, le accuse contro Amanda e gli altri pure. C’è solo una voce che non viene mai analizzata, una vocina che da novembre, con arroganza, proclama l’innocenza di Raffaele Sollecito, coinvolto fino ai piedi nella vicenda. Questa strenua difesa giunge dal babbo del Sollecito, affermato medico pugliese e forse pure massone, comunque di famiglia importante: da mesi e mesi il dott. Sollecito sputa veleno sugli inquirenti, e ha fatto una testa così a chiunque su sta bendetta innocenza del figlio. Quando a Giovinazzo lo vedono arrivare al bar, scappano tutti per paura di dover di nuovo sentire i proclami d’innocenza. Certo, si fosse accorto prima che il figlio si stava fumando il cervello, oggi non saremmo qui. Non è tanto l’hashish, ma quanto scegliere il prof. Baioletti (univ. di perugia - informatica) come relatore: poi è chiaro che al primo omicidio che accade cercano te: per far la tesi con Baioletti devi aver ammazzato qualcuno.
In questi ultimi giorni sono saltate fuori alcune intercettazioni ai familiari del Sollecito, da cui si legge la disperata ricerca di politici potenti in grado di perorare la causa Sollecitiana, ivi compresa la scelta di Giulia Bongiorno come avvocato. La signorina Bongiorno (mai cognome fu più azzeccato per far capire la differenza con le signorine buonasera) è parlamentare di berlusconi nonchè avvocato difensore di Giulio Andreotti; come già detto, la famiglia è potente e probabilmente pure massona. Qualsiasi appiglio e qualsiasi mezzo pur di evitare il disonore di una condanna: eccovi servita l’italia borghese di oggi.










