Mi era sfuggita la notiziola sul bordello di Sydney che ha chiesto rinforzi per questo periodo dell’anno. La città austrialiana sarà infatti il centro della Gmg, acronimo di Giornata mondiale della gioventù. I meno attenti si domanderanno cosa sia questa giornata, se non lo sapete vuol dire che proprio non accendete mai la tv: Ratzinger e figliuoli sono molto seguiti dai media. In pratica uno stuolo di giovani si raccoglie in un posto, in genere bellissimo, per settimane e settimane di preghiera fino ad arrivare all’evento massimo che è appunto detta giornata mondiale. A quella parteciperà anche il Papa, per l’occasione vestito da boy scout, e voci di corridoio dicono che riserverà anche una sorpresa ai ragazzi: si dice voglia tirare una delle sue punizioni a giro.
La notizia ha fatto un po’ scalpore, i papa boys non erano forse quelli dei valori, della castità e cose simili? In teoria sì, ma un gestore di un bordello conosce bene i suoi polli. Nonostante la reazione indignata del sindacato Papa boys, che ha pure minacciato uno sciopero della fame di ostie, tutti sanno che le troie piacciono a tutti. Cristiani o no che siano, anzi, gesù salvò pure una di quelle dalla lapidazione. Certo, al mondo nulla è gratis, e la prostituta salvata si donò al cristo. Chi non l’avrebbe fatto però, capello lungo e mosso, pizzetto verace e capacità di far miracoli: le donne cadevano ai suoi piedi. Un papaboy che si rispetti, venera la figura del cristo. E non potendo fare miracoli, paga di tasca sua e va a mignotte, preservando così la verginità delle sue amiche papa girls. Più lineare di così si muore. C’è solo da rimasta da spiegare la fila delle citate papagirls creatasi davanti all’ufficio assunzioni del bordello Xclusive di Sidney, dopo che si è venuto a sapere che una notte di sesso costa dai 235 euro in su.










