Ormai la notizia della scomparsa di jiimbo ha travalicato i confini di Pisa per giungere sul satellite. Skytg24 in una sua rubrica ha citato il nostro blog e la scomparsa del nostro caro e amatissimo Jiimbo. Continua a leggere ‘Skytg parla di Jiimbo (missing jiimbo/3)’
Dopo alcuni mesi di abbandono il myspace di casapiddu ha ripreso vita, il ragazzo strambo (beta) mi ha assegnato il compito di amministrare il myspace e, nonostante il mio ben noto odio nei confronti di myspace e dei suoi creatori, il myspace è finalmente online.
Potrete raggiungerlo da www.myspace.com/casapiddu e mi raccomando aggiungeteci agli amici, verrete informati di tutti i nostri nuovi video.
Come ogni lunedì la creatività bussa alle porte di Casapiddu, questa volta è cinema d’avanguardia, Jiimbo realizza il suo sogno di produttore cinematografrico con un filmato in Stop Motion.
Se non sapete cos’è lo Stop Motion siete degli ignoranti e andate a guardarvi la pagina di wikipedia, sappiate che questa prima prova è stata realizzata con la macchina fotografica di Jiimbo sorretta egregiamente da un cavalletto di fortuna (una sedia sgangherata) e il risultato è quello che è (se non vi va bene pace, il filmato è nostro e noi ci ridiamo un sacco va bene??).
Ecco il nuovo video di Parco Sempione di Elio e le storie tese, gruppo che a casapiddu è particolarmente amato. E’ arrivato il nuovo album ed insieme anche un nuovo video, di cui mi sono innamorato, è stato realizzato dalla Short-cut piccola casa di produzione italiana resa famosa da Mai dire domenica con i suoi trailer di film insensati, tra cui ricordiamo la Febbra e la Febbra 2, per poi approdare ad All Music con tantissime mini-serie, come l’indimenticabile Intralci.
Il tema è quello del verde di Milano e i protagonisti sono Elio e il nostro amato Maccio Capatonda, partecipano ovviamente anche il resto della band e l’insostituibile Rupert Sciamenna.
Dopo questa collezione di informazioni guardatevi il video.
Ad oltre un anno di distanza tornano i Cisternis, sul nuovo palco allestito per l’occasione nel salotto di Casapiddu; il comparto tecnico era composto di due macbook e la loro iSight, che hanno assicurato una copertura mediatica senza eguali. Formazione allargata con Jimbo alla chitarra e il Mangi al basso, oltre alla Sguattera nelle vesti di infermiera. Pubblico in delirio, nonostante l’evento non fosse stato pubblicizzato: via S. Donnino è stata letteralmente invasa da fans e curiosi.
La precedente esibizione dei Cisternis è datata dicembre 2006, quando imbracciando Air guitar e Air drums, Il Ragazzo Strambo e Rambo suonarono Canon Rock.
Il concerto di ieri sera si apre e si chiude con Basket Case dei Green Day, la band è al debutto con questa nuova formazione e inizialmente deve un po’ ritrovarsi. Il feeling giusto arriva dopo poco più di un minuto, e fino alla fine è un tripudio di suono e grinta. “Siamo stati sei mesi in sala prove, perché non volevamo lasciare nulla al caso” - il Ragazzo Strambo si concede alla stampa a fine performance - “stiamo anche pensando ad un nuovo album a cui forse seguirà un tour”. Alla parola tour i giornalisti presenti hanno subito drizzato le orecchie, ma ancora non c’è niente di stabilito. Si parla di altre due date a Pisa ed una in Umbria, ma le voci in questi casi si rincorrono confuse.
Godiamoci quindi il ritorno dei Cisternis, di nuovo uniti per trasformare della semplice aria in Rock puro. Ci siete mancati, ragazzi, ora non vi lasceremo scappare di nuovo.
Nonostante la mia presenza non propriamente assidua in questo blog, sono comunque impegnato nel fronte del dissenso critico….
Per i non perugini faccio un riassunto di cosa è il minimetrò: metropolitana di superficie voluta dall’attuale giunta comunale nonostante i forti scetticismi su un progetto così. Il perugino è persona scettica e rompiballe di suo, ma stavolta rischia di avere davvero ragione. Il minimetrò ha messo in crisi il bilancio del comune di perugia (che infatti si è pure inventato i T-Red ai semafori per fare un po’ di cassa), e serve solo una piccola zona della città. E’ stato costruito dalla Leitner, società leader negli impianti di risalita a fune, e anche per questo ricorda un po’ una telecabina “alpina”.
Altro grosso problema, sorto poi, è la rumorosità. Gli abitanti dei palazzi intorno ai binari del minimetrò hanno tuttora gli stricioni in terrazza con scritto “No Rumore - Vogliamo dormire”. Nonostante gli interventi finali degli ingegneri Leitner, il problema non pare proprio risolto. L’impianto produce una vibrazione continua, dalle 6 di mattina alle 8 di sera, un ronzio che a detta dei “vicini” fa tremare i vetri e diventa insopportabile per chi deve vivere lì.
Oltre alle polemiche, però, c’è anche chi nutre fiducia in questo mezzo per la mobilità alternativa. Staremo a vedere se e come riuscirà a riorganizzarsi la città. Nonostante condivida i motivi della protesta, sento che alla fine il minimetrò non sarà un flop. Ora come ora, però, non ho argomenti a mio favore. Perciò ora è d’obbligo prenderlo in giro, scambiandolo per una funivia…
Update: la El Por Nardon Production finisce sul Corriere dell’Umbria, nelle pagine dedicate al Minimetrò!
Oggi (domenica 3 febbraio) ne parla anche il Giornale dell’Umbria:
Sempre domenica 3 febbraio, il quotidiano La Voce di Perugia ci ha dedicato una pagina con tanto di foto (il senor Spocchia sta per tornare…):
Sabato 9 febbraio se ne parla anche sul messaggero, con un commento che mi riempie di orgoglio…
Caduto il governo è tempo di nuova campagna elettorale, Mastella ora sta al centrodestra e guarda caso Alessandro Sortino delle Iene si licenzia.
Perché? Facile, lui fa un viaggio a Ceppalonia per parlare con Mastella e il figlio, il servizio viene bene, prende in giro la casta, il povero figlioletto che prende “solo” 1800€ al mese la situazione poi si rivolta contro Sortino che viene accusato di essere un figlio di Papà (di fatti il padre di Sortino lavoro all’AgCom) , tutto è pronto per la messa in onda, ma stasera arriva l’alt al servizio.
Eh già prima si poteva perché era di sinistra, ora è di destra anzi di centro-destra, e non si può più perché la destra non mangia la destra, sembra di essere tornati al quinquennio 2001-2006 quando censurare era la prassi, dai che se ce la facciamo ne facciamo altri cinque di anni con lo psiconano e i suoi cani al governo.
Ecco l’intervista ripresa dalle telecamere di SkyTG24, come si vede i contenuti non sono così forti, ma si sa come funziona in casa Berlusconi.
Ah, la bellezza di internet (oltre a virgilio che è il bello di internet) è che è pieno di cose culturali, di gente che mette in discussione i propri valori ed ideali, riporto la notizia di repubblica di un nuovo fenomeno di massa “on youtube”.
Una ragazzina giappina carina carina che fissa il video per 30 secondi, qualcosa come 600mila accessi in 5 giorni, come direbbe la sguattera “Ma potria esse possibile che quista sta tulì tutto sto tempo e nun fa na sega e la gente la mira?”
La risposta a questa caparbia domanda rivolta in latino antico, è Si la gente è matta la mamma me lo dice sempre.
Come ho fatto notare al Ragazzo Strambo, mentre lui ieri sera perdeva tempo a studiare la struttura dell’interprete iterativo, alla O2 Arena di Londra suonavano i Led Zeppelin. Queste ultime due parole, a voi smaliziati programmer potranno apparire come una semplice stringa renderata dal vostro browser come contenuto del tag p. Ma non lo sono. I Led Zeppelin, perdio, la più grande Rock ‘n Roll band di tutti i secoli dei secoli. Coloro che ad ogni fottuto concerto rock di questo mondo possono dire “io so fare di meglio”, il limite superiore del dominio del Rock ‘n Roll.
Dal servizio trasmesso oggi della BBC si ammira un Robert Plant ancora biondissimo e un Jimmy Page dagli inediti capelli bianchi. Però cavolo come suonano, qui fanno sentire solo un pezzo di Black Dog:
Ma chissà com’è essere uno dei Led Zeppelin. Chissà se Robert Plant come tutti i nonni vizia il nipotino con le caramelle, o se Jimmy Page trova noioso il pranzo di natale coi parenti. Non c’è spocchia che tiene, davanti ai Led Zeppelin chiunque abbassa la testa, anche il papa dice che quando li incontra si batte il pugno destro sul cuore e dice “rezpect”.
Speriamo facciano un tour, così io e il Ragazzo Strambo ci andiamo, sperando che il biglietto non costi gli oltre centomila euro spesi da un ragazzo di Glasgow per il concerto di ieri. Sarò imperdonabile, ma da oggi quando sento dire che non si trova più in biglietto per il concerto di vasco neanche a pagarlo oro, bè, mi vien da ridere.